Non è stato un fulmine a ciel sereno, anzi. Il blocco del mercato in entrata per il Chelsea imposto dalla Fifa arriva dopo diversi segnali già arrivati negli ultimi mesi: una notizia che la dirigenza dei Blues temeva da tempo, non è casuale che il presidente Abramovich abbia anticipato l'acquisto di Pulisic per giugno dal Borussia Dortmund con tanto di ufficialità, giocatore neanche espressamente richiesto (ma comunque gradito) da Maurizio Sarri. Un discorso che tocca anche la Juventus, perché con il Chelsea c'è in ballo Gonzalo Higuain e la sua posizione da ridiscutere nel prossimo maggio.

LA POSIZIONE DELLA JUVE - L'avvocato Grassani a Calciomercato.com ha spiegato l'aspetto legale della vicenda; cosa ne pensa la Juve? La dirigenza bianconera era consapevole di questo possibile blocco del mercato per il Chelsea quando ha impostato l'operazione Gonzalo Higuain, una questione che si è posta in sede di trattativa quando il Pipita è volato a Londra concedendo al Milan di liberarsene potendo completare l'affare Piatek. La Juve ha scelto ugualmente di dare l'ok all'affare per diverse motivazioni: in primis l'insistenza di Higuain nel volersene andare dal Milan a tutti i costi, in più nessun altro club si è fatto avanti per garantire il pagamento dell'intero pesantissimo ingaggio fino a giugno più la seconda rata del prestito oneroso. In sostanza, nessun club alternativo realmente interessato e il rischio di vedere totalmente svalutato il capitale Higuain hanno portato la Juve al via libera per Gonzalo al Chelsea pur col concreto pericolo di un mercato bloccato, puntualmente notificato in queste ore dall'Uefa. GLI SCENARI - La speranza della Juventus è che si possa risolvere legalmente la questione Higuain con l'Uefa se dovesse scattare il riscatto dal Chelsea, altrimenti reimpostando il prestito per un altro anno. Ma in ogni caso dalla Continassa sono convinti di aver fatto la cosa migliore nell'avallare l'affaire Pipita-Blues perché in Premier può comunque giocare con continuità e mantenere il suo valore di mercato, cosa che non garantiva più al Milan. Il ds Fabio Paratici infatti aveva già considerato anche la possibilità di dover trovare un nuovo acquirente per Higuain a giugno: complicatissimo pensare alla permanenza di Gonzalo a Londra in caso di addio da parte di Maurizio Sarri, scenario sempre più concreto. Figurarsi adesso che l'ostacolo mercato bloccato complica ulteriormente tutto. La Juve non aveva altra strada, tifa per un Higuain protagonista nel finale di stagione ma la posizione del club è chiara: nessuna sorpresa, la possibilità che il Pipita rientrasse era uno scenario prevedibile e previsto. Con il club bianconero che non intenderebbe tenerlo in rosa per il prossimo anno, in qualsiasi caso. Posizione già presa, forte e chiara. Aspettando il verdetto legale... e i mesi che verranno sul campo, per il destino di Higuain.