L'attaccante uruguaiano del Valencia, Edinson Cavani ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Quando ho rivisto Gattuso come prima reazione istantanea mi è venuto da ridere. In testa mi sono tornati ricordi di quando giocavamo contro, delle scintille, degli scontri, degli screzi. L'ho guardato, abbiamo sorriso e ci siamo abbracciati. È stato molto bello, un incontro pieno di rispetto. Il Valencia ha fatto un'ottima scelta: Gattuso è uno che parla chiaro e che dice le cose con proprietà, un tipo sincero, leale e autentico che nel corso di una carriera eccezionale è riuscito a mantenere la sua essenza naturale, vitale. Ha tanto da insegnare a questa squadra di giovani che ha voglia di rilanciarsi". 
"Napoli è un pezzo di cuore. Per tanti motivi: il passato, ma anche il presente. I miei primi due figli, Bautista e Lucas, vivono li, hanno 9 e 11 anni, giocano a calcio e ovviamente tifano Napoli. Seguo la squadra di Spalletti da lontano, ma con grande partecipazione e attenzione e sono felicissimo per ciò che stanno facendo. Qui a Valencia hanno un tifoso in più. Non so se ce la può fare a vincere la Serie A, ma lo spero vivamente. E mi sembra che ci siano tutte le condizioni necessarie: una società seria e organizzata che sa pianificare e muoversi bene sul mercato, un grande allenatore, giocatori interessanti e affamati, e la solita eterna, incombustibile, passione del pubblico. Nel calcio non si sa mai, e in questa strana stagione col Mondiale in mezzo ancora di meno, la Serie A è incredibilmente competitiva, però la partenza del Napoli è stata eccezionale. Il mese di gennaio sarà fondamentale".