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Ancora una volta, in occasione di un appuntamento fondamentale della stagione del Paris Saint Germain, Edinson Cavani ha recitato un ruolo da comprimario. Esattamente come era avvenuto nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Chelsea a Stamford Bridge (in quell'occasione colpì un palo a porta vuota dopo aver dribblato Courtois), anche nel Classique del Velodrome il Matador è stato poco più che spettatore non pagante, lasciando a Marquinhos, Matuidi, Verratti e gli altri la ribalta in un successo che può significare moltissimo in ottica titolo.

FURIA MATADOR - C'è di più, l'ex attaccante del Napoli è stato sostituito con Lavezzi al 59' da Laurent Blanc, allenatore con cui l'uruguaiano non ha mai legato particolarmente. Colpa di una posizione in campo a suo giudizio troppo defilata, per consentire a Ibrahimovic di continuare ad essere l'accentratore del gioco della formazione parigina. Un ripiego per Cavani, che ieri ha reagito male al momento del cambio, riservando parole poco simpatiche all'ex ct francese, che però non è rimasto zitto e ha replicato al proprio calciatore.
 

LA JUVENTUS E' PRONTA - Un ulteriore segnale di malessere e un indizio sul fatto che le strade di Cavani e del Paris Saint Germain possono davvero separarsi a giugno. Nonostante un contratto in scadenza a giugno 2018 e un ingaggio faraonico, il Matador non è considerato incedibile dalla proprietà e tra le formazioni pronte ad approfittare della situazione c'è anche la Juventus, alla ricerca di un bomber di caratura internazionale per la prossima stagione. Del resto, come anticipato in esclusiva da calciomercato.com (LEGGI QUI), nelle scorse settimane c'è stato un incontro tra il ds bianconero Paratici ed il giocatore, che ha dato il suo benestare ad un eventuale trasferimento a Torino (clicca QUI per saperne di più). Manchester United permettendo, visto che i Red Devils sono molto forti sull'uruguagio da almeno un anno a questa parte. A completare il quadro le parole piuttosto significative del giocatore nel postpartita: "Per ora penso solo a finire bene la stagione qui e a dare il mio meglio per il club che mi paga. A Parigi sto bene, ma nel calcio non si sa mai cosa può accadere in futuro".