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Il Cesena batte 1-0 il Chievo e ritrova la vittoria casalinga dopo oltre due mesi. Piove abbondantemente sul 'Manuzzi', e il terreno viscido toglie qualcosa al gioco palla a terra da entrambe le parti; a risentirne è lo spettacolo, con l'unico sussulto che arriva alla mezz'ora: cross da sinistra, Rosina si inserisce e schiaccia di testa verso la porta, con il pallone a lato di pochi centimetri. Nella ripresa le emozioni continuano a latitare fino ai convulsi ultimi minuti: all'86' è il Chievo a sfiorare il vantaggio su contropiede finalizzato da Costant, sul quale Antonioli compie semplicemente un miracolo; ci prova poi Jimenez dal limite con il destro, trovando la risposta di Sorrentino. A un minuto dalla fine Valeri fischia un calcio di rigore a favore dei bianconeri per fallo di Mandelli su Bogdani: dal dischetto va Jimenez che non sbaglia, 1-0 al 90'. Ci sarebbe anche spazio per il clamoroso raddoppio nel recupero ma Bogdani, stremato, perde l'attimo in area piccola. Il Cesena mette a segno un colpo importante che mantiene i romagnoli in piena corsa per la salvezza; il Chievo, al contrario, ha qualcosa su cui riflettere dopo una sconfitta che è la terza consecutiva.

CESENA

Condivide gli onori della vittoria con il proprio portiere Luis Jimenez: 'Beh, credo che la parata di Antonioli su Costant sia stata assolutamente decisiva, subire gol in quel momento sarebbe stato un colpo pesante; l'importante oggi era vincere e ci siamo riusciti. Comprendiamo i tifosi per tutto quello che è successo in questi giorni, ma posso garantirvi che noi in campo mettiamo tutto per questa maglia. Adesso dobbiamo soltanto crederci e conquistare altri punti'.

CHIEVO

Non riesce a segnare da ex Davide Moscardelli: 'Credo che oggi il Chievo non abbia demeritato; è stata una partita di quelle che possono sbloccarsi solo con un episodio, e questa volta non ci è andata bene... Le tre sconfitte di fila? Non sono i numeri che devono pesare, noi dobbiamo pensare a fare bene in campo'.