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Quello appena iniziato sarà un anno semplicemente decisivo per le sorti bianconere. La corsa salvezza, infatti, rappresenta uno spartiacque importante per la dimensione del futuro calcistico in Romagna; semplificando il ragionamento: salvezza significherà progetti sempre più ambiziosi, mentre una retrocessione... beh.... una retrocessione sarebbe un piccolo dramma sportivo, anche alla luce delle innumerevoli complessità della cadetteria, rivolgersi a Genova, sponda Samp, per delucidazioni a riguardo. Il Cesena, insomma, dovrà trovare il giusto modo di rimediare alla catastrofica gestione Giampaolo, riuscendo a lasciare dietro di sé almeno 3 squadre; solo avvenuto questo mini-miracolo la dirigenza del cavalluccio potrà finalmente tornare a programmare .

Prima dei sogni bianconeri per la fine della stagione, però, c'è una finestra di mercato - quella di gennaio - che promette grandi sorprese. Il progetto tattico in riva al Savio, infatti, è cambiato con l'arrivo di Arrigoni in panchina ed è molto probabile che la società muoverà diverse pedine già in questi giorni. La lista della spesa riporta una prima punta da affiancare a Mutu, un centrocampista (specie vista la possibile partenza di Parolo) e un terzino sinistro (né Lauro, né Rossi hanno fin qui convinto appieno). Tanti, tantissimi i nomi che rimbalzano già da fine dicembre: da Toni a Iaquinta, passando per Pozzi, Floro Flores, Semioli e Pilar; alla dirigenza cesenate, in ogni caso, va reso il merito di aver concluso tutte le trattative importanti intavolate in estate, ed è dunque con fiducia che l'ambiente aspetta novità da Igor Campedelli. Con le valigie pronte, oltre a Parolo (per il quale però il Cesena non è disposto a sconti), radio mercato vuole Eder (Sampdoria) e soprattutto Candreva: l'ex juventino è corteggiato dal Napoli, che ha messo sul piatto Mario Alberto Santana, giocatore che ha trovato pochissimo spazio alla corte di Mazzarri ma che riempie di entusiasmo il volto di Arrigoni al solo pensiero di averlo a disposizione; la sensazione è che l'affare, in qualche modo, si farà, con buona pace di tutte le parti in causa, dall'argentino voglioso di tornare a giocare con continuità, al centrocampista del Cesena, che seppur facendo vedere buone cose non ha particolarmente entusiasmato la piazza. Santana, inoltre, rappresenterebbe una tripla soluzione tattica, essendo in grado di giocare sia da esterno, che da interno di centrocampo, ma anche di gestire la trequarti all'occorrenza.

Le prime novità potrebbero arrivare già prima della gara di domenica ad Udine, con uno tra Vitale e Pasquale che paiono sempre più vicini e l'ultima folle idea Luca Toni; inutile sottolineare, al di là delle enormi difficoltà dell'eventuale trattativa, come il ritorno della coppia Toni-Mutu (32 gol nell'ultima stagione in viola) porterebbe quantomeno curiosità e nuovo entusiasmo in romagna. Non resta, dunque, che stare alla finestra.