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    Champions femminile, la Fiorentina pareggia 2-2 contro lo Slavia Praga: ma Cincotta può recriminare

    Champions femminile, la Fiorentina pareggia 2-2 contro lo Slavia Praga: ma Cincotta può recriminare

    • Iacopo Nathan
    Si rivede la Champions League femminile allo stadio Franchi di Firenze, con la Fiorentina di mister Cincotta chiamata ad una partita molto impegnativa, contro lo Slavia Praga. Sulla carta le ceche sono una squadra decisamente superiore alle viola, ottave nel ranking Uefa e molto più esperto nel palcoscenico internazionale. Il campo, però, mette in mostra altri valori, e una partita tutt’altro che semplice per le ospiti, con Sabatino e compagni che gioca una partita di altissimo livello, potendo recriminare e non poco per un pareggio che ai punti sta stretto alle viola. Un 2-2 molto intenso e godibile, con giocate e occasioni da entrambe le arti, ma con la Fiorentina in controllo per larghi tratti di gara.

    PARTITA- Sono proprio le ragazze in maglia viola ad aprire le danze, con un bellissimo stacco di testa di Quinn dopo soli 6 minuti, con l’irlandese che svetta sopra tutte e insacca. Il primo tempo è quasi completamente a tinte viola, con Clelland che va vicinissima al raddoppio introno alla mezz’ora. La qualità dello Slavia Praga, però viene fuori a cavallo tra i due tempi, prima con Persson che sigla il gol del pareggio nei minuti conclusivi del primo tempo, e poi con Divisova che sfrutta una disattenzione difensiva e di testa porta in vantaggio le ceche. Dal minuto sessanta in poi, però, la partita è completamente nelle mani della Fiorentina, che spinge a caccia almeno del pareggio, che arriva con Sabatino all’ottantesimo, dopo una bellissima azione di Bonetti. La Fiorentina può recriminare anche per un erroraccio di Thogersen, che sbaglia un facile tap-in dentro l’area avversaria.

    RITORNO- La qualificazione si deciderà quindi al ritorno, a Praga il 16 Dicembre, con la Fiorentina che dovrà vincere per passare agli ottavi di finale. Dopo un avvio zoppicante in campionato, per Cincotta e le sue ragazze ci voleva una prestazione maiuscola contro una big del calcio europeo, per acquistare morale e nuove energie. La Fiorentina, d’altrone, ha già dimostrato di essere squadra da Champions, e lo sgambetto al ritorno potrebbe essere dietro l’angolo, dimostrando nuovamente la crescita del calcio femminile italiano.
     

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