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Va al Paris Saint-Germain il primo round con il Bayern Monaco, remake della finale di Champions League 2020: il PSG passa 3-2 all'Allianz Arena nell'andata dei quarti di finale e torna a casa con un buon vantaggio per la qualificazione in semifinale. Nel segno di Kylian Mbappé. In una gara condizionata dalle tante assenze (Gnabry, Lewandowski e Tolisso da una parte; Verratti, Florenzi, Icardi, Kurzawa, Bernat e Paredes dall'altra), si interrompe a 19 risultati utili consecutivi la striscia della squadra di Flick, mentre Pochettino vendica il 7-2 subito nell'ottobre 2019 quando guidava il Tottenham.

LA PARTITA - Il Bayern parte forte e al 3' colpisce la traversa con il colpo di testa di Choupo-Moting, ma sul ribaltamento di fronte va sotto: contropiede di Neymar, assist per Mbappé che calcia centrale bucando in mezzo alle gambe un impreciso Neuer. I bavaresi reagiscono con Muller, ma è ancora il PSG a colpire: i parigini prima si vedono annullare il raddoppio di Draxler, poi trovano lo 0-2 con Marquinhos che, pescato da Neymar, supera Neuer da breve distanza. Partita chiusa? Niente affatto perché il Bayern prende campo e macina occasioni su occasioni con Goretzka e Pavard, fino a trovare il gol con Choupo Moting al 37'. Nella ripresa Neuer chiude la porta a Neymar e Mbappé e al 60' il Bayern trova il pareggio con Muller, bravo a svettare di testa sul cross di Kimmich. La gioia della rimonta, però, dura poco: al 68' Mbappé entra in area dalla sinistra, sterzata e conclusione in mezzo alle gambe di Boateng che gela Neuer. I bavaresi non ci stanno e continuano a costruire, ma Alaba sfiora il palo e Navas respinge gli assalti di Coman e compagni. Finisce così: il Bayern fa 31 tiri a 6, ma il PSG sbanca Monaco nel segno di Mbappé (27 gol e 15 assist in 43 presenze in Champions) e mette un mattone importante per il passaggio del turno.​