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"Abbiamo fatto investimenti a gennaio come Piatek e Paquetà, giocatori giovani che sarà la linea per il futuro". Così una settimana fa Leonardo annunciava le strategie del Milan per i prossimi mercati, in un discorso ad ampio raggio legato soprattutto alle prossime sanzioni UEFA in tema Fair Play Finanziario e alla partecipazione o meno alla prossima Champions League. La linea giovane un passo necessario per avviare un percorso di bonifica dei conti: preziosa con la qualificazione alla Champions, fondamentale qualora i rossoneri non dovessero centrare la rimonta sull'Atalanta e dovessero accedere nuovamente all'Europa League. E allora Elliott si affida alla rinnovata rete scouting del Diavolo e al suo responsabile, Geoffrey Moncada: Djalò e Abanda i primi due colpi piazzati dall'ex osservatore del Monaco, fortemente voluto da Gazidis, e un taccuino ricco di nomi seguiti durante l'anno.

DUEMILA(N) - Molti ne ha forniti il Sudamericano Sub 17 dello scorso marzo, durante il quale gli 007 rossoneri sono stati attivissimi per individuare i migliori 2002. Proposti i due centrocampisti argentini Juan Sebastian Sforza (Newell's Old Boys, seguito anche dalla Juventus) e Matias Palacios (San Lorenzo), ha ricevuto report positivi l'uruguaiano Juan Gutierrez del Danubio, ma i fari sono stati puntati principalmente su Reinier Jesus Carvalho: il brasiliano è considerato in patria l'erede di Paquetà, non un caso che il Milan lo abbia osservato con grande attenzione e che tutto lo staff abbia manifestato il proprio gradimento per la stellina del Flamengo. Non solo Sudamerica però, perché anche dalla Croazia è emerso un profilo interessante per l'attacco. Nelle missioni di spionaggio su Dani Olmo, ha attirato l'attenzione Antonio Marin, 2001 della Dinamo Zagabria: l'ala sinistra è considerato uno dei prossimi crack del calcio croato, oltre ai rossoneri anche Juventus, Roma, Ajax e Manchester City hanno inviato i loro osservatori a seguirlo dando resoconti favorevoli. Un gioiello, che ha già una valutazione importante intorno ai 15 milioni di euro. Stessa cifra chiesta dal Bordeaux per Aurelién Tchouameni, centrocampista classe 2000 studiato con grande attenzione da Moncada: anche qui la concorrenza è folta, quella del Watford ma soprattutto quella dell'Inter che già lo aveva trattato la scorsa estate.

TRE 'ANZIANI' - Non ci sono solo under 2000 però nella lista di Moncada, che nelle sue missioni ha avuto modo di osservare da vicino anche profili più pronti e maturi. Cerchiato in rosso ad esempio il nome di Boubacar Kamara, centrale classe '99 del Marsiglia: lo staff tecnico dell'OM lo paragona a Thiago Silva per eleganza e lettura del gioco, una relazione che gli scout del Milan hanno confermato convincendo il responsabile degli osservatori ad approfondire la sua situazione. Il contratto in scadenza nel 2020 rende l'operazione appetibile, ma il Marsiglia sta da tempo trattando per arrivare al rinnovo e blindare il suo gioiellino, o almeno alzarne il prezzo in caso di cessione. Più fredda, complice anche un grave infortunio alla caviglia, la reazione di Moncada e Leonardo al nome di Arnaut Groeneveld Danjuma: ala sinistra, il classe '97 del Bruges è stato proposto ma non è una priorità. Discorso diverso invece per Youcef Atal: il terzino algerino classe '96 del Nizza impressiona, per intraprendenza ricorda lo juventino Cancelo e ha già stregato diverse big europee come Atletico, Bayern Monaco e soprattutto Chelsea. Il contratto fino al 2022 dà forza al club della Costa Azzurra, ma il Milan c'è: ha rubato la scena a quello che doveva essere l'osservato speciale Saint-Maximin, Moncada e Leonardo non si sono fatti sfuggire il nome e monitorano la sua situazione, pronti all'affondo in caso di condizioni favorevoli. La linea giovane è la strategia del futuro, i rossoneri sono pronti: Moncada disegna i prossimi colpi per un baby-Milan.

@Albri_Fede90