Commenta per primo

È andata in scena oggi, al Matchroom Stadium di Londra, la prima gara ufficiale della stagione 2011-2012 per la Primavera nerazzurra. Un palcoscenico, quello internazionale, non semplice, contro un'avversario, il Tottenham, che è già alla terza giornata nel proprio campionato e quindi molto più avanti con la preparazione sia atletica che tecnica. Finisce 7-1 per i padroni di casa, con i nerazzurri che si perdono nel primo tempo, dopo un buon inizio.

PRIMO TEMPO - Prima gara ufficiale per Andrea Stramaccioni sulla panchina della Primavera nerazzurra, che si trova ad affrontare un Tottenham che alla 3^ di campionato, ha già testato anche il palcoscenico europeo (il 14 agosto contro il Basilea). Senza Samuele Longo, convocato con la Nazionale Under 21, Stramaccioni si affida per l'attacco a Daniel Bessa, affiancato da Giovanni Terrani e Duncan alle loro spalle. Inizia la gara e al terzo minuto è buono lo spunto di Roberto Candido che ruba palla sulla trequarti offensiva; il nerazzurro, lanciato a rete, viene atterrato dalla difesa avversaria. Dai 28 metri parte Romanò e tocca corto per Duncan: è schema e il numero 11 nerazzurro suggerisce in verticale per Bessa, neutralizzato da Miles, il portiere degli Hotspur, in uscita a terra. La prima conclusione in porta è invece di Pecorini al 5', nata dal primo corner della gara: girata al volo di destro, bella, ma troppo centrale. Sul fronte opposto Luongo si incunea tra le maglie nerazzurre, ma Giannetti è fondamentale nel recupero in scivolata. All'8' il vantaggio del Tottenham con Pritchard: lancio in verticale, stop e conclusione a battere Cincilla sulla sua destra. Al 13' Souleymane Coulibaly colpisce in contropiede e, in velocità, brucia la difesa interista, depositando in gol per il 2-0. Nemmeno il tempo di ripartire e la formazione di Tim Sherwood colpisce, inesorabilmente, per la terza volta: autore del gol Gomelt, ancora una volta innescato da un lancio lungo. Al 21' ci prova Bessa, l'italo brasiliano calcia potente nello specchio della porta avversaria, trovando l'opposizione del corpo dei difensori padroni di casa. Gomelt al 23' è fortunato a trovare il rimpallo che lo favorisce e - secondo il direttore di gara - da posizione regolare insacca per la quarta volta. Al 30' Coulibaly conclude in rete un'ottima azione in contropiede del Tottenham, il gol del 5-0. Ci riprova Bessa, sulla punizione ottenuta da una carica su Romanò, il suo destro a giro finisce largo di poco. Gomelt innescato da Pritchard al 37' firma la sua tripletta personale, con il Tottenham che ancora una volta riesce a portare un giocatore a tu per tu con Cicniclla. Un minuto più tardi Spendlhofer, avanzato a centrocampo dopo l'ingresso di Kysela, viene atterrato in area di rigore, Atkin espelle Gomelt e il Tottenham rimane in 10 uomini. Bessa si incarica di battere e dagli undici metri non sbaglia; 7-1. Prima del triplice fischio da sottolineare la 'botta' di Duncan appena larga e la giocata di Bessa ad impegnare Miles, che devia la conclusione dell'interista.

SECONDO TEMPO - Ad inizio ripresa Stramaccioni inserisce Vojtus per Terrani, mentre per il Tottenham entra Ceballos per Nicholson. I nerazzurri provano ad alzare il ritmo della gara, mentre i padroni di casa si 'accontentano' del risultato, limitandosi a coprirsi, per ripartire, in maniera meno incisiva rispetto al primo tempo, in contropiede. Il 'solito' Coulibaly al 65' prova a liberarsi per il tiro al limite dell'area nerazzurra, ma è fermato in maniera irregolare. Atkin fischia il fallo. Batte Pritchard, che, di prima intenzione, calcia all'incrocio dei pali. Cincilla è battuto per il gol numero 7. Vojtus al 73' prova a impensierire Miles, che è bravo a distendersi e a neutralizzare la sua conclusione. Duncan poco più tardi ha l'occasione per raddoppiare, ma, innescato da Romanò, calcia alto da posizione favorevole. Fiammata di Bessa, che all'80' e per due volte si rende veramente pericoloso. La sua prima conclusione si spegne sul corpo di un difensore avversario, quindi l'italo-brasiliano si libera per una seconda opportunità, respinta da Miles. Accade poco altro: una buona uscita a terra di Cincilla ad anticipare Coulibaly e dopo 2 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine delle rivalità.

Tottenham-Inter 7-1
Marcatori: 8' 66' Pritchard, 13', 30 Coulibaly, 15', 23', 37' Gomelt, 38' Bessa.

Tottenham (4-2-3-1): 1Miles; 2 Barthram, 8 Stewart (70' Olaya 15), 5 Vejkovic, 3 Day; 4 Luongo (72' Hawkins 14), 6 Nicholson © (45' Ceballos 12); 7 Pritchard, 10 Dombaxe, 11 Gomelt; 9 Coulibaly.
A disposizione: 12, 13 Granger, 16Munns.
Allenatore: T. Sherwood.

Inter (4-3-1-2): 1 Cincilla; 2 Giannetti, 5 Bianchetti, 4 Spendlhofer (61' Mella 16), 3 Falasca; 8 Romanò ©, 6 Pecorini, 11 Duncan; 7 Candido (29' Kysela 13); 9 Terrani (45' Vojtus 18), 10 Bessa.
A disposizione: 12 Melgrati, 14 Benassi, 15 Alborno, 17 Galimberti.
Allenatore: A. Stramaccioni.

Arbitro: Warren Atkin.
Assistenti: Kevin Howick, Lloyd Wood.
Quarto uomo: Tony Goddard.
Ammoniti: Falsca 68'
Espulso: Gomelt 38'