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"Che cos'è Flick?". A pronunciare queste parole Takuma Asano, lo scorso 2 aprile, al termine della partita tra Hoffenheim-Bochum, vinta 2-1 dagli ospiti grazie alla doppietta del giapponese. Nessuna mancanza di rispetto, solo un'incomprensione con il giornalista, Asano non aveva capito che in tribuna c'era il Hansi Flick, commissario tecnico della Germania, arrivato a Sinsheim per studiarlo da vicino. Chissà cosa avrà pensato l'ex allenatore del Bayern Monaco quando, a sette minuti dal 90', proprio Asano ha battuto Neuer, condannando la Mannshaft a una sorprendente sconfitta all'esordio mondiale.
IL GIAGUARO DI GERMANIA - Un gol scritto nelle stelle, perchè il Giaguaro, chiamato così per la sua velocità e per la sua esultanza, conosciuta in patria come ‘Jaga Pose’, ha trovato la sua dimensione calcistica proprio in Germania, con il Bochum, dopo le esperienze con Stoccarda e Hannover. Su di lui, in realtà, aveva puntato Arsene Wenger, che nel 2016 lo aveva scovato nei Sanfrecce Hiroshima, con il quale aveva vinto due titoli di J-League, e portato all'Arsenal (terzo Samurai Blue dopo Junichi Inamoto e Ryo Miyaichi). Un permesso di lavoro mai arrivato gli ha chiuso le porte della Premier League e aperto quelle di altri club, tra cui il Partizan, chiuso con 18 gol in 33 partite. Dopo la scelta di non rinnovare con i serbi, nel 2021 ritorna in Germania, di sposare il progetto Bochum. Che dopo il gol alla Germania si frega le mani. E chissà che possa essere per lui, a 28 anni, un nuovo inizio. Dopo la delusione del 2018, quando Vahid Halilhodzic lo lasciò fuori dalla lista per il Mondiale in Russia.