Il 13 settembre 2004 fu un giorno come tanti per molti di noi: è una data che così su due piedi non esprime niente di particolare, nessuna ricorrenza speciale nè dal punto di vista storico nè da quello calcistico, che in questo contesto ci interessa molto di più. Il giorno prima era cominciata la stagione di Serie A, in un campionato che avrebbe poi visto la vittoria della Juventus, un titolo di campione d'Italia che poi verrà revocato per questioni che, dopo 11 anni, non sono state ancora del tutto risolte. 

UN PROGRAMMA CHE HA CAMBIATO LA STORIA - Ma in realtà quel 13 di settembre fu un giorno storico: per la prima volta infatti andò in scena, su Italia 1, un reality sul calcio. Mai, nessuno, in nessuna epoca, aveva osato violare il sacro vincolo dello spogliatoio: "Campioni, il sogno", come fu intitolato quell'ambizioso programma televisivo, si proponeva di più, voleva testimoniare la vita di spogliatoio di un club dilettantistico, 24 ore su 24. La conduzione venne affidata ad una giovane Ilaria D'Amico, ignara all'epoca del fatto che poi nel pallone ci sarebbe finita dalla testa ai piedi, il mister designato fu uno dei mitici gemelli del gol, Francesco Graziani, ex bomber di Torino e Roma e già tecnico di club come Fiorentina, Avellino e Catania. La sigla fu scritta e cantata da Gigi D'Alessio, e divenne una vera e propria hit di quell'anno. Il pubblico a casa, attraverso il televoto, sceglieva tre giocatori che l'allenatore della squadra doveva mandare in campo per almeno un tempo, salvo infortuni. I vincitori del programma avrebbero ottenuto il diritto di partecipare al ritiro pre-campionato di Juventus, Inter e Milan.

CERVIA NEI NOSTRI CUORI - La squadra del Cervia di allora, militante nel campionato di Eccellenza, venne totalmente smantellata, per far posto ai partecipanti del programma, calciatori di belle speranze, ex professionisti o semiprofessionisti: molti di loro sono entrati nei nostri cuori, più per le gag comiche e i momenti di svago e cosidetta ignoranza, che per il reale valore espresso sul campo, anche se comunque il livello era ottimo per una squadra dilettantistica. "Campioni" ebbe infatti il pregio, oltre che di mostrarci realmente come funzionano le cose in una squadra di calcio nel piccolo, di farci divertire e di creare dei veri e propri personaggi televisivi, alcuni dei quali hanno continuato la loro esperienza sul piccolo schermo. Altri invece chiuso con quell'esperienza il loro momento di notorietà, preferendo tornare a giocare a pallone nell'anonimato, ma ricordando sempre con gioia quei moment in tv.

PROMOZIONE IN D E RITIRO CON LE TRE BIG - Per inciso, quell'anno la squadra venne promossa dopo quasi 35 anni, in Serie D. Oggi è tornata in Eccelenza. Tra i finalisti vinsero il difensore Cristian Arrieta, che potè sostenere il ritiro estivo con l'Inter, il centrocampista Lorenzo Spagnoli, alla Juventus, e il difensore Fabio Borriello, fratello dell'attaccante ex Milan e Roma, attualmente al Carpi, Marco, al Milan. Il programma venne riproposto anche nella stagione 2005-2006, non ottenendo però il successo della stagione precedente.

'CAMPIONI', PRECURSORE ANTE LITTERAM - Con questa speciale edizione del "Che fine ha fatto?", vogliamo raccontarvi dove sono finiti i protagonisti di quel programma che, nel suo piccolo, cambiò la storia del pallone moderno. Già, perchè quello che effettuano Sky e Mediaset adesso, ovvero un vero e proprio reality che grazie ai giornalisti segue tutti i gironi 24 ore su 24 le squadre di Serie A, venne anticipato da quello strano e un po' comico programma andato in onda su Italia 1. Ecco dunque un elenco della rosa del Cervia 2004/2005, e a fianco ad ogni nome troverete quello che i calciatori fanno oggi. Abbiamo anche contattato alcuni di loro, e IN ESCLUSIVA, nella seconda parte del "Che fine ha fatto?" che uscirà domani, troverete le loro parole 11 anni dopo quell'esperienza.


PORTIERI: 

Davide Bertaccini: dopo aver partecipato al ritiro estivo con l’Inter al termine della stagione 2005-06, ha giocato nel Cervia fino alla stagione 2012/2013 ed è diventato uno dei fedelissimi della squadra romagnola, per la quale ha militato dunque per 9 stagioni di fila. Si è ritirato due anni fa.

Giacomo D'Innocenzo: è stato costretto ad abbandonare il calcio giocato per un grave incidente stradale avvenuto mentre era in moto, nel luglio del 2008. Ha allenato la rappresentativa dei ragazzi che hanno partecipato al campus estivo del Cervia.


DIFENSORI: 

Gianluca Ricci: capitano del Cervia in quella prima edizione, aveva militato prima nello show in squadre del calibro di Cesena, Ancona, Bari e Ravenna. Dopo aver giocato nel Baracca Lugo in Promozione, nella Giacomense in Serie D e nel Loops Ribelle in prima categoria, si è trasferito al La Fiorita, squadra sanmarinese che ha disputato anche i preliminari di Champions League. Dopo aver concluso la carriera nel 2011, attualmente è il direttore sportivo dell'Imolese Calcio, squadra il cui presidente è il suo ex compagno al Cervia Lorenzo Spagnoli.

Mattia Missiroli: cresciuto nel gruppo storico del Cervia, all'epoca aveva inciso il cd contente la sigla del reality. Ha giocato ancora nel Cervia, poi si è dedicato alla politica, diventando consigliere provinciale.

Zoran Ljubisic: uno dei pochi stranieri della rosa, visto che è nato in Bosnia. Cresciuto nelle serie minori venete, ha giocato anche nella Serie A bosniaca per poter ricevere la chiamata della nazionale Under 21. Dopo il ritiro ha frequentato il corso di allenatore e ha aperto un negozio di abbigliamento sportivo a Cittadella, che ha chiamato 6.1, 6 come il numero della maglia che ha quasi sempre indossato e .1 perchè spera che sia il primo di una lunga serie di negozi.

Fabio Borriello: fratello dell'attaccante ex Milan e Roma Marco, attualmente al Carpi. Dopo aver partecipato al ritiro estivo con il Milan al termine della stagione 2004-05, ha giocato nella serie B Svizzera, nel Lugano, nel Lecco e nel Pro Vasto in serie C2. Finito sulle riviste per una relazione con Emma Marrone, conclusasi nello scorso settembre, attualmente è amministratore delegato della società FB Internazionale SAGL attiva in vari settori, in particolare nel settore immobiliare.

Francesco Gullo: divenuto famoso per esserssi descritto come un professionista di grande esperienza, che aveva militato anche nel Basilea e per essersi vantato di aver disputato i preliminari di Champions League contro la Juventus, dicendo di aver marcato anche Del Piero, storia poi svelata come totalmente inventata. Ha abbandonato quasi subito il calcio, attualmente ha aperto una scuola calcio e fa l’opinionista sulla rete locale Telelombardia, nel programma sportivo Qui Studio A Voi Stadio.

Ibrahiman Scandroglio: nazionale ivoriano, soprannominato Bobo, ha continuato a giocare nella Pergolettese, nella Sorianese, nell'Imolese e nella Bustese, prima di ritirarsi e provare ad intraprendere la carriera di allenatore al Buscate, in seconda categoria. Lavora intanto in una cooperativa legnanese, dove presta servizio di catering.
Manuel Paesani: cresciuto nele giovanili del Cesena, fu sfortunato all'epoca del programma visto che si ruppe il legamento del ginocchio per la seconda volta dopo due giorni di allenamento. In seguito ha partecipato come corteggiatore alla trasmissione di Maria De Filippi "Uomini e Donne", e ha continuato a giocare per qualche anno in Eccellenza, nel Castrocaro.

Cristian Arrieta: è stato sicuramente il giocatore che ha ottenuto più successo sul campo dopo la fine del programma.  Già prima dell'inizio di "Campioni" aveva militato a lungo in Serie C2, nelle fila di Alessandria e Ivrea. Dopo aver vinto il programma ed aver partecipato al ritiro estivo dell'Inter, è passato al Lecco in C1 prima di essere acquistato dal Lecce, all'epoca in Serie B. Nel 2008 è stato ingaggiato dai Puerto Rico Islanders, club della United Soccer Leagues First Division, la Serie B statunitense, con i quali ha poi partecipato alla CONCACAF Champions League 2008-2009. Dopo la naturalizzaione, nel settembre 2010 all'età di 31 anni ha esordito nella Nazionale di calcio di Porto Rico, della quale è poi diventato capitano e con la quale ha disputato 20 presenze, segnando 5 reti. In seguito ad un'esperienza nei Philadelphia Union, nella stagione 2011 è passato nella North American Soccer League, con i Fort Lauderdale Strikers. Nel 2013 Arrieta è tornato in Italia, dove ha giocato un anno in Promozione. Nel febbraio 2015 ha partecipato al Torneo di Viareggio in veste di allenatore della Primavera del New York LIAC


CENTROCAMPISTI: 

Daniele Rossi:
svolge la professione di avvocato a tutti gli effetti ed esercita a Milano. Ha giocato ancora per qualche anno in Promozione, nella Juve Cusano, squadra di Cusano Milanino.

Fabio Maffini: ha provato la carriera radiofonica, conducendo il programma "Testa di calcio" su Rtl 102.5, e ora gioca a calcio a 5 nel Cesano Boscone, in serie C1.

Lorenzo Spagnoli: dopo aver sostenuto il ritiro estivo con la Juventus e dopo un paio di brevi esperienze in C con Lecco, Legnano e Tempio, è tornato a Cervia, dove ha militato per due anni e mezzo in Eccellenza, e nel 2010 si è trapiantato a Bologna, diventando giocatore e dirigente dell’Imolese. In seguito ha acquistìito prima il 60%, poi il 100% del pacchetto azionario della formazione rossoblù, diventandone presidente e proprietario. Il direttore sportivo del suo club è Gianluca Ricci, suo ex compagno di squadra al Cervia. 

Claudio Moschino: già 34enne e con un passato nei dilettanti campani all'epoca del programma, ha lasciato quasi subito il calcio giocato ed ha aperto un negozio di abbigliamento a Napoli.

Matteo Domeniconi: già giocatore del Cervia prima della trasmissione tv, capitano morale della squadra nell'anno del reality, ha continuato a giocare nelle Marche in Eccellenza, a Riosalso, dove è rimasto 3 anni, l'ultimo nella veste di allenatore-giocatore. Nella stagione 2010/11 è tornato al Cervia in veste di allenatore, ma poi si è allontanato dal calcio.

Gianfranco Apicerni: ha frequentato una scuola di recitazione e ha partecipato prima al film "Vita Smeralda" di Jerry Calà, poi a "C'è posta per te" di Maria De Filippi, nella veste di postino. Ha poi giocato ancora qualche anno in Serie D, nel Tivoli.

Ciro Olivieri: ha continuato a giocare a calcio, militando prima in Serie D nella Pergolese e poi in Eccellenza nella Castelnuovese.

Leandro Bruno Jefferson: brasiliano, all'epoca giovanissimo e considerato un po' la mascotte della squadra, ha continuato a giocare a calcio amatorialmente  e ha lavorato in una pizzeria a Verona.

Federico Maggini: dopo l'esperienza a "Campioni", si è iscritto alla facoltà di Economia a Firenze e ha lasciato il calcio per dedicarsi a tempo pieno allo studio. Dopo la laurea ha raggiunto la specializzazione in finanza quantitativa a Roma, Tor Vergata, con il massimo dei voti. Dopodichè ha lavorato in Inghilterra, per la Bank of Scotland.

Mario Bordignon: brasiliano, dopo le due stagioni al Vodafone Cervia, ha giocato a lungo in Promozione, nel Grassina.

Diego Armando Maradona Jr: figlio di Diego e Cristiana Sinagra, è cresciuto nelle giovanili del Napoli e del Genoa, e dopo il reality, svanite le promesse di un ingaggio in massima serie, girovaga tra Eccellenza, con l'Internapoli, il Quarto e i Boys Caivanese, Serie D, con il Venafro e l'Arzanese. Inizia infine a giocare a beach soccer, vincendo lo scudetto con il Napoli, prima di un periodo di prova alla Juve Stabia. Con la nazionale maggiore di beach soccer partecipa all'europeo, piazzandosi al quarto posto. Attualmente gioca per il Catania Beach Soccer.

Marco Pepe: 
ha continuato a giocare a calcio a buoni livelli, in C1 nella Massese, in C2 nella Scafatese e nell'Ebolitana, in D tra Val'd'Aosta e Sandonà. Quest'anno gioca in Eccellenza. 


ATTACCANTI:

Oscar Di Matteo: il bomber preferito di Ciccio Graziani, ha continuato a giocare a calcio a buoni livelli, in D nel Grottammare e nella Renato Curi Angolana, in Eccellenza nel Pomezia e nel San Nicolò, prima di ritirarsi per l'età avanzata. Frequenta l'Università di Pescara.

Cristian Giuffrida: il vero idolo del pubblico femminile, per il suo aspetto fisico ma anche per la capacità di andare in rete con facilità. Dopo il reality, ha ricevuto la chiamata del Bellinzona nella Serie B svizzera, prima di tornare al Cervia e di militare in Serie D nel Monterotondo, nel Campobello e nel Lavello e in Eccellenza, nel Civitavecchia e nel Pomezia. 

Emanuele Morelli: dopo aver provato a iscriversi a giurisprudenza all’Università e aver partecipato al programma tv di Maria De Filippi "Uomini e donne", ha cambiato settore e ora fa l’assicuratore per Ras. Continua comunque a giocare a calcio nella Vis Pesaro in Promozione. Subito dopo il reality era stato anche al Cosenza e al Gaeta, in Serie D.

Matteo Bondi: 
 anche James, come era soprannominto ai tempi del reality, ha continuato con la sua carriera dilettantistica nel calcio, prima in D, poi in Eccellenza nel Comacchio e nella Loops Ribelle.

Giacomo Gualtieri: soprannominato il Cobra, era uno degli altri giocatori che già militavano nel Cervia prima dell'inizio del programma. Ha continuato a giocare, in C2, in D e in Eccellenza. Ha anche disputato i preliminari di Champions League con La Fiorita, squadra sanmarinese. Ora allena i ragazzi di 12 anni nel Rimini Calcio.

Giorgio Alfieri: ha tentato la carriera televisiva, diventando prima tronista nella trasmissione "Uomini e Donne "di Maria De Filippi e poi partecipando al film di Jerry Calà "Vita Smeralda". Recita anche nel film "L'allenatore nel pallone 2" accanto a Lino Banfi. In seguito diventa assistente alla regia: nel 2009 è assistente di Roberto Cenci per "Chi ha incastrato Peter Pan?". In seguito è sempre assistente per "Ciao Darwin", "Lo show dei record", "La grande magia - The Illusionist", Calzedonia Summer Show, Tezenis Music Summer Festival e "Io canto".

Alessandro Di Gioia
@AleDigio89