"Mantua me genuit", "Mantova mi generò" è la celebre iscrizione funebre presente sulla tomba di Virgilio, a Napoli: inutile mischiare il sacro con il profano, ma uno dei migliori momenti della città virgiliana, almeno nello sport, si è verificato circa duemila anni dopo la morte del sommo poeta. L'Associazione Calcio Mantova infatti nella stagione 2005/2006 partecipa al campionato di Serie B, terminando quarta in classifica e qualificandosi ai playoff per raggiungere la massima serie, per la prima volta dagli anni '70: non male per una società abituata al saliscendi tra B e C, che adesso è addirittura sprofondata in Serie D dopo un terribile doppio fallimento, il primo dei quali avvenuto proprio sotto l'egida di Fabrizio Lori, giovane ma già affermato capitano d'industria mantovano alla guida di un colosso leader mondiale nella produzione di materie plastiche.

IL MANTOVA DI LORI E DI CARLO - Ambizioso e voglioso di riportare il Mantova in Serie A, Lori decide di compiere un mercato sensazionale, mantenendo il promettente Domenico Di Carlo in panchina e centrano la vetta della classifica in Serie C, dovendo però passare dai playoff per tornare in Serie B dopo 32 anni, grazie alla vittoria nella finale contro il Pavia. L'anno seguente, da neopromossa, la società virgiliana sfiora la Serie A: nei primi quattro mesi la squadra è prima in classifica, prima di calare e chiudere quarta. Nei playoff per la promozione di fronte c'è il nobilissimo Torino, alla ricerca della massima serie dopo un periodo buio: il Mantova  supera i granata per 4-2 in casa, ma nella partita di ritorno il Toro ribalta il risultato, vincendo per 3-1 dopo i tempi supplementari. Gli eroi che fanno sognare la città lombarda sono Cioffi, Caridi e Noselli, ma tutti i protagonisti di quella splendida stagione meritano di essere rimembrati:​

PORTIERI:

Mirko Bellodi: preparatore dei portieri delle giovanili del Mantova.

Pierluigi Brivio: preparatore dei portieri della Primavera dell'Inter.


DIFENSORI:

Gabriele Cioffi: allenatore del Crawley Town, squadra delle serie minori inglesi.

Valerio Di Cesare: difensore del Bari, in Serie C.

Alessandro Doga: responsabile del settore giovanile del Livorno.

Nicola Donazzan: attualmente svincolato.

Ivanoe Lanzara: allenatore dell'Union di Quinto, tra i dilettanti.

Davide Mezzanotti: allenatore del Tuttocuoio, in Serie D.

Mattia Notari: è diventato scrittore e ha composto un libro intitolato "La Mia Serie A".

Diego Pellegrini: massaggiatore dell'Adelaide United FC, in Australia. Ha uno studio fisioterapico in Adelaide e ha aperto una scuola calcio.

Stefano Sacchetti: collaboratore tecnico del Sassuolo.


CENTROCAMPISTI:

Simone Bentivoglio: centrocampista del Venezia, in Serie B.

Massimo Brambilla: allenatore della Primavera dell'Atalanta.

Gaetano Caridi: centrocampista del Rezzato, in Serie D.

Claudio Grauso: collaboratore tecnico della Primavera del Torino.

Alessio Sestu: centrocampista del Piacenza, in Serie C.

Vincenzo Sommese: indagato nello scandalo calcioscommesse, ha lasciato il mondo del calcio.

Manuel Spinale: allenatore del Legnago, in Serie D.

Emiliano Tarana: dirigente sportivo del Lentigione, in Eccellenza.

Gennaro Volpe: allenatore dell'Under 17 della Virtus Entella.


ATTACCANTI:

Christian Altinier: attaccante del Mantova, in Serie D.

Mirco Gasparetto: vice allenatore dell'Italia Under 20.

Gabriele Graziani: allenatore della Governolese, in Eccellenza.

Alessandro Noselli: attaccante del Sasso Marconi, in Serie D.

Paolo Poggi: responsabile dei progetti internazionali del Venezia.


ALLENATORE:

Domenico Di Carlo: allenatore del Chievo Verona.


@AleDigio89