Capita raramente - quasi mai per la verità - che una squadra neopromossa centri la qualificazione ad una competizione europea nel primo anno dopo la risalita dalla Serie B: soprattutto se la neopromossa in questione torna ad assaggiare la Serie A dopo quasi trent'anni dall'ultima partecipazione al massimo campionato italiano. Quattordici anni fa questa impresa toccò al Palermo di Maurizio Zamparini, imprenditore friulano ex presidente del Venezia che decise di acquistare i siciliani per puntare su una piazza ricca di tifosi, in grado  di raggiungere traguardi importanti: e così fece, centrando l'appuntamento con la storia durante il primo anno, grazie a una squadra ricca di qualità e di futuri campioni del Mondo.

IL MIRACOLO DI FOSCHI, GUIDOLIN E TONI - Merito della sapiente opera del ds rosanero Rino Foschi e di un allenatore come Francesco Guidolin, in grado di allestire una squadra che non temeva confronti con nessuno e che si fregiò di numerosi risultati importanti: dal debutto casalingo, il ritorno della Favorita in Serie A, contro il Siena, deciso da Luca Toni, capocannoniere del precedente torneo e fresco di debutto con l'Italia, al pareggio contro l'Inter a San Siro nella seconda giornata, ancora grazie a un gol di Toni. Un Palermo che arriva alla prima sosta del campionato, a metà ottobre, imbattuto e con 9 punti in classifica: seguono i pareggi contro Fiorentina e a Torino, contro la Juventus di Del Piero, Trezeguet e Ibrahimovic. La prima sconfitta arriva solamente alla sesta giornata, in seguito a un doppietta di Mirko Vucinic, seguita però da altri risultati importanti, come i due pareggi contro Roma e Milan e la vittoria a Roma contro la Lazio. La prima parte del torneo per Guidolin e la squadra si chiude al quinto posto, con un piazzamento che varrebbe l'ingresso in Europa.

LA UEFA CON CINQUE FUTURI CAMPIONI DEL MONDO - Il girone di ritorno inizia ancora meglio, con successi contro avversarie più quotate, come Fiorentina, Juventus e Roma, confermando lo stato di forma di una neopromossa che raggiunge la salvezza con grandissimo anticipo, completando con i pareggi finali contro Milan e Lazio i 53 punti il raggiungimento della sesta posizione, che vale il primo storico ingresso ad una competizione europea, la Coppa Uefa appunto, e il primato del minor numero di sconfitte in un campionato, solamente 9. La media di 33mila spettatori al Renzo Barbera e i 20 gol realizzati da Luca Toni rendono ancora più dolce l'epilogo di un campionato da raccontare ai nipoti, per i tifosi rosanero. Il merito è quello di avere, con un mercato oculato, portato a  casa calciatori importanti come Andrea Barzagli del Chievo, Cristian Zaccardo del Bologna, Simone Barone del Parma e Franco Brienza del Perugia, oltre alla presenza in rosa di gente come Grosso, Corini, Zauli e Toni: cinque di loro si laureeranno campioni del Mondo con l'Italia due anni dopo. Ma vediamo dunque che fine hanno fatto tutti i protagonisti di quella storia impresa a tinte rosanero:


CHE FINE HANNO FATTO?

PORTIERI:


Nicola Santoni: coordinatore dell'attività dei preparatori dei portieri del settore giovanile del Ravenna.

Matteo Guardalben: imprenditore, uscito dall'ambito calcistico.


DIFENSORI:

Cristian Zaccardo: gioca nell'Ħamrun Spartans, nella prima divisione maltese.

Christian Terlizzi: ha fondato una scuola-calcio a Palermo, chiamata "New Team", e collateralmente gioca nel Paceco, altra squadra siciliana promossa in Serie D.

Fabio Grosso: allenatore del Bari, in Serie B.

Pietro Accardi: direttore sportivo dell'Empoli.

Giuseppe Biava:  tecnico della formazione Berretti dell'AlbinoLeffe.

Kewullay Conteh: gioca nella Ghisalbese, in Promozione.

Andrea Barzagli: gioca nella Juventus.

Michele Ferri: gioca nel Varese, in Serie D.


CENTROCAMPISTI:

Stefano Morrone: tecnico della Berretti del Sassuolo.

Eugenio Corini:  allenatore attualmente svincolato, dopo l'esonero dal Novara.

Simone Barone: allenatore dell'Under 16 della Juventus.

Mario Santana: gioca nella Pro Patria, in Serie D.

Mariano Gonzalez: gioca nelll'Huracan, in Argentina. 

Cristian Raimondi: collaboratore tecnico dell'Atalanta.

Massimo Mutarelli: assistente di Luigi Di Biagio nella nazionale italiana Under-21.

Andrea Gasbarroni: gioca nel Bra, in Serie D.


ATTACCANTI:

Ernesto Farias: gioca in Colombia, nell'América da Cali.

Luca Toni: ha appena preso il patentino per diventare allenatore e svolge anche il ruolo di commentatore televisivo.

Lamberto Zauli:  tecnico della squadra Primavera dell'Empoli.

Davide Possanzini:  vice allenatore di Roberto De Zerbi al Benevento.

Franco Brienza: gioca nel Bari, in Serie B. 

@AleDigio89