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"Ohhh Nocerino, picchia duro, facci un gol. Lo chiamavan Mister X, per due soldi è giunto qua. Adesso lotta, segna ed esulta con gli ultras": parole e musica della Curva Sud, la sede del tifo più accanito del Milan. Tifosi che raramente decidono di dedicare un coro ad un singolo calciatore, preferendo celebrare la squadra, e quando scelgono di farlo significa che quel giocatore è entrato profondamente nel loro cuore: Antonio Nocerino da Napoli, che tra le numerose squadre di militanza ha vissuto probabilmente il periodo più fortunato proprio in rossonero tra il 2011 e il 2014, con 106 presenze e 13 reti tra Serie A, Coppa Italia e Champions League, è riuscito grazie al sudore, all'abnegazione e alla voglia di incidere a guadagnarsi questo onore. Ah, anche grazie a Zlatan Ibrahimovic.

GRAZIE, IBRA! - Il cavallo di ritorno svedese, che proprio in queste ore sta per ufficializzare il suo rientro all'ombra della Madonnina, fu infatti fondamentale nell'esperienza al Milan di Nocerino: nella prima stagione rossonera, proprio grazie agli assist di Zlatan, il centrocampista riuscì a realizzare la bellezza di 10 reti, andando in doppia cifra da mediano difensivo. Il fuoriclasse che poi sarebbe andato al PSG ne fece 28 in quella stagione, dimostrando uno strapotere fisico e tecnico che nessun calciatore aveva mai mostrato prima in Serie A. Ma la carriera del Noce, come era soprannominato dai suoi tifosi, ha conosciuto tante piazze differenti e tanti momenti da ricordare.

LA SQUADRA DEL PADRE, LE GIOVANILI NELLA JUVE E IL DEBUTTO TRA I PRO - Originario del Pallonetto di Santa Lucia, quartiere di Napoli, sposato con Federica, ex compagna di scuola con la quale è stato fidanzato per otto anni, padre di quattro figli, comincia a giocare nel proprio quartiere all'età di 5 anni nella squadra allenata dal padre e si impone a partire dai 13 anni nelle giovanili della Juve, dove gioca sia da mediano ma anche come regista o esterno di centrocampo. L'esordio tra i professionisti arriva con la maglia dell'Avellino, in Serie B: dalla Campania inizia a girovagare, militando anche con Genoa, Catanzaro, Crotone e Messina, prima di approdare al Piacenza.

SISSOKO, L'AFFARE AMAURI E IL NUMERO 23 - Nel 2007 la Juve, appena risalita dalla Serie B e detentrice della metà del cartellino del calciatore, ne riscatta il rimanente 50% dalla formazione emiliana: trascorre solamente una stagione in bianconero, parzialmente chiuso da Momo Sissoko, ma riesce comunque a lasciare un ottimo ricordo di sé, prima di trasferirsi a titolo definitivo al Palermo, nell'ambito dell'operazione che porta Amauri a Torino. Negli anni in rosanero, oltre a disputare l'Europa League, sceglie il numero 23 in onore di Padre Pio, al quale si dichiara devoto, numero che indosserà poi anche in rossonero.
MISTER X E IL RECORD DI GOL: ALTRO CHE HAMSIK! - A Milano arriva da Mister X: il 31 agosto 2011, ultimo giorno della sessione estiva di calciomercato, passa a titolo definitivo in rossonero per 500mila euro. I tifosi, che per tutta l'estate avevano sognato Hamsik e Fabregas, accolgono il suo acquisto con grossa delusione, ma dovranno presto ricredersi: Nocerino eguaglierà infatti  il record di gol stagionali realizzati in campionato da un mediano con la maglia del Milan, appartenuto a Romeo Benetti. Dopo le ottime stagioni rossonere, che gli valgono anche diverse convocazioni in Nazionale, decide di provare l'avventura estera, firmando con il West Ham in prestito, prima di militare nel Torino e nel Parma, dove torna a segnare con continuità. A fine stagione rescinde il contratto con il Milan, ancora proprietario del suo cartellino.

ORLANDO CON KAKA' E LA FINE A BENEVENTO - Rimasto svincolato, Nocerino si accorda con la squadra statunitense degli Orlando City, dove ritrova anche il suo ex compagno di squadra Kaká: l'avventura nella MLS lo colpisce molto, tanto che persino la sua famiglia si trasferisce negli Usa, dove si trova molto bene. L'ultima esperienza nel calcio italiano sono i sei mesi a Benevento nel 2018, dove però anche a causa di infortuni non riesce a dare il meglio di sè.

NOCERINO OGGI - Ma oggi che fine ha fatto? Tornato alla ribalta proprio in seguito al ritorno di Ibra al Milan, ha dichiarato: "Con il Milan è stato amore a prima vista e se ancora oggi quando vado nella sede rossonera con i dipendenti ci salutiamo con grande affetto è perché ho lasciato un buon ricordo come uomo. Mi sono innamorato. Se continuerò a giocare? Intanto ho preso il patentino UEFA B. Spero di trovare qualcosa in America, vorrei giocare ancora un anno. Spero di trovare qualcosa in giro per il mondo. Poi mi piacerebbe allenare i giovani e aiutarli a crescere con i miei pregi e difetti”. Ad maiora, Noce!​

@AleDigio89