Ora ci siamo. Dopo un lungo tira e molla, Maurizio Sarri è a un passo dalla panchina del Chelsea. Nelle ultime ore, l'operazione ha subito un'accelerazione, con l'ormai ex allenatore del Napoli che si appresta a prendere il posto di Antonio Conte. Come riferisce Il Corriere dello Sport, a sbloccare la trattativa ci ha pensato il patron Abramovich, che ha deciso di investire ben 37 milioni di euro netti per affidare la guida tecnica del club a Sarri, che firmerà un contratto da sei milioni di euro netti a stagione per i prossimi tre anni. Un cifra elevata che testimonia la volontà del numero uno dei Blues di cambiare dopo una stagione deludente - nonostante il successo in FA Cup - con la mancata qualificazione in Champions League. Oltre ai 18 milioni per l'ingaggio del tecnico, undici milioni finiscono nelle tasche di Conte per la buonuscita, mentre cinque vanno al Napoli per la risoluzione del contratto del tecnico e i restanti tre per le commissioni.

MERCATO - In attesa di definire la situazione, Sarri e il Chelsea hanno già iniziato a lavorare sul mercato per allestire la rosa in vista della prossima stagione, che partirà ufficialmente tra poco più di un mese con il Community Shield, la supercoppa inglese, in programma il 5 agosto contro il Manchester City. In attesa di risolvere la questione burocratica, il tecnico e la dirigenza dei Blues hanno già imbastito il discorso legato al mercato. Nel mirino del 59enne molti calciatori che militano in Serie A, tra cui alcuni dei suoi ex calciatori al Napoli.

NAPOLI - Quella in terra londinese sarà la prima esperienza fuori dai confini nazionali per Sarri, che vorrebbe portare con sé alcuni dei suoi fedelissimi. Tra questi Raul Albiol, che potrebbe lasciare Napoli nonostante il veto posto da Ancelotti. Sul calciatore c'è anche il Villarreal, disposto a pagare la clausola di 6 milioni di euro entro il 30 giugno per riportare in Spagna il difensore. Difficile anche arrivare a Mertens (la clausola di 28 milioni che è scaduta da qualche giorno) e Zielinski, due perni del nuovo Napoli di Ancelotti, mentre restano alla portata Hysaj e Callejon. Il terzino albanese ha dichiarato in diverse occasioni di voler seguire il suo ex tecnico e può liberarsi per 50 milioni di euro, come previsto dalla clausola rescissoria inserita nel suo contratto, mentre sullo spagnolo c'è il Milan, pronto all'assalto in caso di addio di Suso. Anche nel suo caso, il prezzo è già fissato: 23 milioni di euro.