44
Con un paragone così è difficile convivere. Con un paragone così è complicato farsi largo, lasciare il segno, in un mondo, quello calcistico, decisamente affollato. ​Takefusa Kubo, talento genuino che nel Sol Levante considerano il "Messi giapponese", non è però uno che si è mai fatto condizionare, le voci le ha sempre sentite e le ha sempre ignorate. Fin da piccolissimo ha avuto chiaro, in testa, l'obiettivo: diventare un calciatore professionista. Per questo motivo, a dieci anni, ha scelto di cambiare Paese e continente, di lasciare la sua comfort zone in Giappone per Barcellona e La Masia, ha scelto di investire su di lui, ora stanno arrivando i primi risultati.

ON FIRE - ll periodo che sta vivendo la seconda punta o centrocampista offensivo che da poco ha festeggiato 18 anni è probabilmente il migliore della sua carriera. Con la maglia dell'FC Tokyo, la squadra che guida la J-League con sei punti di vantaggio su Kawasaki Frontale e Yokohama F-Marinos ha segnato 4 gol (più 4 assist), con quella del Giappone giocherà la Copa America (Samurai Blue inseriti nel girone con Uruguay, Ecuador e Cile), con quella del Real Madrid potrebbe incantare. Difficile che possa essere protagonista fin da subito con la camiseta blanca, ma il fatto che la squadra più vincente d'Europa abbia deciso di investire su di lui, battendo la concorrenza dei rivali storici del Barcellona, è un segnale.

CON CHI GIOCHERA' - Da qualche ora, infatti, Kubo è un nuovo giocatore del Real Madrid, il quinto acquisto estivo dopo Militao, Jovic, Mendy e Hazard. Il chairman dell'FC Tokyo, Naoki Ogane, nelle scorse settimane è stato chiaro, ​con il Barcellona non c'era nessun tacito accordo, Kubo sarebbe stato ceduto al miglior offerente e così è stato. Barcellona, l'attaccante che adora Douglas Costa ha dovuto lasciarla nel 2015, per il blocco del mercato blaugrana (conseguenza di alcune irregolarità sul trasferimento di calciatori minorenni), il Barcellona sarà uno degli avversari della prossima stagione, con la maglia del Real Madrid Castilla, guidata dall'ex siete d'Espana e gloria madridista Raul.

RECORD - Dopo la Copa America Kubo si prenderà un breve periodo di vacanza, poi si dedicherà alla sua nuova avventura spagnola. Il Real Madrid non è il Liverpool, il club dei suoi sogni, ma le motivazioni non cambiano. Kubo ripartirà dal Giappone per la Spagna, con l'obiettivo di lasciare il segno e, magari, di battere qualche record, parola che conosce molto bene. Il 5 novembre 2016, infatti, è diventando il giocatore più giovane a debuttare in un campionato professionistico, in una sfida di J3 League, la terza serie, tra l'FC Tokyo U23 e lAC Nagano Parceiro. A 15 anni, 10 mesi e 11 giorni è stato il più giovane a segnare un gol in un campionato professionistico giapponese (nella sfida contro il Cerezo Osaka U23), superando il record dell'ex Catania e Novara Takayuki Morimoto. Storia, che Kubo vuole continuare a scrivere.