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Sul sito della Juventus, Antonio Conte replica ad Antonio Cassano, che oggi aveva parlato della 'moralità' del tecnico della Juventus, in replica alle parole pronunciate dall'allenatore salentino nei giorni scorsi. 

Ecco le parole di Antonio Conte sul sito della Juventus:
 
"Leggo con stupore le dichiarazioni rilasciate oggi dal signor Cassano, a seguito delle quali mi trovo costretto a fare alcune precisazioni.
 
In primo luogo, non ho mai proferito il termine moralità, della quale, tra l'altro, sono molto dotato, nonostante la squalifica per omessa denuncia sulla quale ho già espresso le mie opinioni in passato. Alla domanda su come vengano effettuate le scelte dei giocatori della Juventus, ho fatto riferimento all'uomo, inteso come interprete del ruolo di calciatore in maniera professionalmente ineccepibile. Vale a dire: l'impegno, il rispetto delle regole, il rispetto dei ruoli, l'attaccamento al bene comune della squadra.
 
Mi sembra che il signor Cassano nella propria carriera abbia più volte dimostrato sul campo e fuori dal campo, vedi imitazioni di Capello al Real Madrid, o le corna mostrate all'arbitro Rosetti ed altri episodi, di non avere i requisisti richiesti dal sottoscritto.
 
Inoltre altri aneddoti in tal senso ce li ha raccontati lui stesso nella sua biografia, ad esempio a pag.109. Ritengo pertanto di non dover aggiungere altro, fermo restando che quando uso determinati termini, ne valuto appieno il significato letterale".
 
Ma cosa ha scritto Antonio Cassano a pagina 109 della sua autobiografia, dal titolo 'Dico tutto'? L'attuale attaccante dell'Inter ricorda il suo periodo al Real Madrid e racconta: "Arrivo lì che peso 86 chili, sono quasi un bue, ne dovrei smaltire cinque. Il problema è che a Natale mi sono sfondato di tutto: pesce, primi, secondi, terzi, pandoro, panettone: un casino insomma. Invece di dimagrire, da lì a poco, ingrasserò. Gioco poco e mangio tanto. Arriverò presto a quota 91. Un bue intero, adesso. Se ne accorge Carlos Latre, il più bravo imitatotre spagnolo e comincia a fare lo sketch con me che sfondo le recinzioni per prendere patatine, cornetti, olive. Io in realtà non avevo bisogno di sfondare, era molto più facile. In ritiro all'Hotel Mirasierra, per esempio, noi eravamo tutti al 5° piano. Quindi prendevo una stanza al quarto o al sesto e facevo salire la ragazza durante la notte. Avevo un cameriere amico, al quale davo 50 euro a ritiro. Il suo compito era portarmi 3 o 4 cornetti dopo aver trombato, perchè è normale che ti viene fame alle due o alle tre di notte. E allora che fai? Dopo che trombi devi mangiare: e io quello facevo. Considerati i 50 euro mi sembra che non facesse nemmeno tanto sforzo. Portava i cornetti sulla scala d'emergenza, io accompagnavo quella là e facevamo lo scambio. Alla pari. Lui si prendeva la tipa e la faceva uscire dalla porta di dietro. Intanto mi sfondavo di cornetti alla crema. Sesso più cibo: la notte perfetta". 
 
19.00 Giorgio Chiellini zittisce Antonio Cassano. Il difensore della Juventus replica alle parole dell'attaccante dell'Inter e difende il suo allenatore, Antonio Conte: "La moralità di Conte da uno a 100? E' 110 e lode, più del massimo. Nessuno ha mai discusso la moralità del mister. Cassano? Antonio ha perso il treno per giocare nella Juve. Non so se lo ha deciso lui, a questa età non so se ne avrà altre occasioni. Quest'anno speriamo di batterlo sul campo".
 
Sull'assenza di Conte per squalifica: "Io all'inizio pensavo fosse meno problematica la sua assenza, perchè lavoriamo comunque tutta la settimana con lui e prepariamo al meglio la partita - spiega ai microfoni di Sky -. Però, tante cose purtroppo non le puoi fare prima, ci sono delle situazioni in cui l'allenatore è davvero importante. Manca meno di un mese ormai e cerchiamo di affrontare questo periodo decisivo al massimo. Poi siamo convinti che quando tornerà in panchina avremo una marcia in più. Se è un po' il vostro top manager? Sicuramente è la persona che ha cambiato la squadra in questo anno e mezzo".
 
Sul possibile turnover di sabato contro la Lazio, in vista del match di martedì contro il Chelsea: "Questo lo dovete chiedere al mister, noi siamo abituati a giocare tante partite. Ne avremo un po' importanti, ma dobbiamo pensare secondo me di partita in partita. Se uno ha dei problemi poi può star fuori, ma non possiamo permetterci di guardare troppo avanti. Dobbiamo affrontare una partita alla volta perchè è l'unico modo per farle nel migliore dei modi. Il match con il Chelsea? E' una partita importante, però alla fine non è l'ultima partita del girone, non è comunque quella decisiva, perchè per passare il turno sappiamo che servono quattro punti, ma possiamo comunque prenderci tre punti anche l'ultima giornata. Io credo che vada affrontata al massimo, ma che prima sia troppo importante pensare alla Lazio perchè abbiamo fatto un ottimo inizio di campionato, abbiamo quattro punti sull'Inter, ma solo vincendo queste partite, dando continuità possiamo comunque puntare a vincere lo Scudetto".
 
Sulla Lazio e Klose: "Sì, Klose è uno dei grandi giocatori che ha la Lazio, perchè poi c'è Hernanes che ha fatto benissimo in questo inizio di campionato, Candreva che sta trovando quella continuità che gli era un po' mancata in passato e sta giocando davvero alla grande; poi ha un collettivo dietro che li fa rendere al meglio. Non è l'unico da tenere d'occhio, anche se è un grande campione e l'attaccante più pericoloso. Cercheremo di limitare al massimo il loro gioco offensivo, stando attenti soprattutto alle loro ripartenze. Poi faremo di tutto per vincere la partita".