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Prosegue anche nella stagione 2020-2021 l’appuntamento della nostra rubrica SOS Arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e assegna i voti agli arbitri del massimo campionato italiano. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati della 4a giornata di Serie A:


VOTI E GIUDIZI AGLI ARBITRI della 4a giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Bologna-Sassuolo: Doveri 6 (Var Di Paolo). "Partita divertente arbitrata senza sbavature".

Crotone-Juventus: Fourneau 5,5 (Var Abisso). "Globalmente si tratta di un arbitro promettente, che ha fatto bene alle prime uscite in Serie A. In occasione dell'espulsione di Chiesa, però, dimostra un'eccessiva rigidità. La gamba dell'esterno della Juve che colpisce Cigarini non è tesa, il cartellino rosso è esagerato: bastava un giallo. Corretto il rigore assegnato al Crotone per il fallo di Bonucci ai danni di Reca e il Var nel finale annulla un gol di Morata per fuorigioco dopo un lungo controllo".

Inter-Milan: Mariani 5,5 (Var Irrati). "Pronti e via, corretto il rigore assegnato al Milan per il fallo di Kolarov ai danni di Ibrahimovic. ​Al 56’ arriva però un errore grave dell'arbitro Mariani, che si perde un intervento duro di Kessie sulla caviglia di Hakimi: era da secondo giallo e conseguente espulsione per il centrocampista del Milan. Al 73', giusto togliere il rigore all'Inter nell'episodio tanto discusso del derby. ​Lukaku va giù in area dopo un contatto col fianco di Donnarumma, Mariani è convinto e indica il dischetto. Il Var Irrati, però, annulla tutto per fuorigioco del belga al momento del passaggio di Eriksen. Il rimpallo su Kjaer, che intercorre tra questi due momenti, infatti è giudicato come fortuito e non come una deviazione volontaria che rimetterebbe in gioco il nerazzurro. Giusto togliere il rigore, perché sul secondo tocco di Kjaer c’è Lukaku che prova a intervenire sul pallone (la sua posizione diventa attiva)".

Napoli-Atalanta: Di Bello 6 (Var Nasca). 

Roma-Benevento: Ayroldi 6,5 (Var Mazzoleni). "Al 31’ Pedro pareggia, ma poco prima c’è un intervento dubbio di Mancini a centrocampo su Caprari: l’arbitro decide di lasciare proseguire tra le proteste. Decisione al limite. Corretti i due rigori concessi da Ayroldi nel corso del match: al 53’ Veretout prende palla e piede di Ionita con un pestone. Al 66’ Montipò tocca la palla in uscita bassa, ma travolge Pedro".
Sampdoria-Lazio: Orsato 6 (Var Massa). "Gara gestita bene, corrette anche le sanzioni disciplinari".

Spezia-Fiorentina: Manganiello 6 (Var Banti). "Al 39’ Terzi serve Verde in chiara posizione di fuorigioco, ma sul lancio Caceres tenta il rinvio svirgolando però il pallone che raggiunge l’attaccante dello Spezia. Giocata volontaria del difensore viola e posizione irregolare sanata. Il Var conferma la scelta dell'arbitro e fa bene".

Torino-Cagliari: La Penna 6 (Var Valeri). "L'arbitro al 3’ assegna un rigore solare al Torino per il fallo di Cragno che in uscita in ritardo travolge Lukic".

Udinese-Parma: Fabbri 5,5 (Var Guida). "Manca un penalty all'Udinese nel finale di gara, quando Sohm rifila un pestone a Forestieri che stava proteggendo il pallone all'interno dell'area di rigore".

Verona-Genoa: Rapuano 6 (Var Giacomelli).