Prosegue anche nella stagione 2017-2018 con l’introduzione del VAR l’appuntamento della nostra rubrica SOS arbitri con Massimo Chiesa. L'ex arbitro internazionale, ai microfoni di Calciomercato.com, mette sotto la lente d'ingrandimento i principali casi da moviola di ciascuna giornata di Serie A, gli aspetti positivi (ove vi siano) e dà i voti agli arbitri del massimo campionato. Di seguito il riepilogo degli episodi contestati nella ventiquattresima giornata di Serie A:


GLI ERRORI PIÙ GRAVI DEGLI ARBITRI (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Fiorentina-Juventus: “L’arbitro Guida concede il calcio di rigore alla Fiorentina per fallo di mano di Chiellini su cross di Benassi. Il tocco sarebbe stato sicuramente da penalty, ma l’arbitro viene richiamato dal Var per una presunta posizione di fuorigioco di partenza di Benassi prima di arrivare al cross”. 

Inter-Bologna: “Contatto in area tra Poli ed Eder: l’arbitro Valeri molto vicino all’azione non lo giudica rigore, ma il replay gli dà torto. Il Var non lo richiama per rivedere quanto accaduto e commette un errore: avrebbe dovuto farlo. Nel recupero entrare killer di Masina su Lisandro Lopez: Valeri non si accorge del fallo e viene giustamente richiamato dal Var per rivedere l’episodio”. 

Torino-Udinese: “Barak segna il gol dell’1-0 dopo una traversa colpita da Lasagna. L’arbitro Abisso concede il vantaggio all’Udinese, ma viene richiamato dal Var che controlla lo svolgimento dell’azione”. 

VAR SI:

Fiorentina-Juventus: “Passano circa 3 minuti dal momento in cui Guida assegna il calcio di rigore alla Fiorentina al momento in cui revoca il penalty su indicazione del Var Fabbri. Tempistica lunga, ma decisione corretta: il tocco di Alex Sandro dopo quello di Simeone deve essere valutato come una deviazione (non sana il fuorigioco). Il brasiliano della Juventus - come si legge nelle direttive - “ha una reazione istintiva, giocando il pallone con scarsa qualità. È questo il caso la deviazione di Alex Sandro non poteva essere una “giocata”. Sicuramente Guida avrebbe dovuto rivedere personalmente quanto accaduto tra Simeone e Alex Sandro prima di decidere se revocare o lasciare il rigore”. 

Inter-Bologna: “La Penna richiama Valeri che giustamente espelle Masina per l’intervento su Lisandro Lopez da rosso diretto: espulsione sacrosanta”. 

Torino-Udinese: “Sul cross in area, prima che Lasagna colpisca la traversa, c’è Maxi Lopez in posizione di fuorigioco. La posizione dell’attaccante diventa attiva e dunque punibile perché impedisce a Burdisso con un blocco falloso di prendere parte all’azione. Abisso, richiamato dal Var, fischia il fuorigioco di Maxi Lopez: decisione corretta”. 

VAR NO: 

Inter-Bologna: “Manca un rigore all’Inter: sul contatto in area di rigore tra Poli ed Eder l’arbitro doveva intervenire. Il Var La Penna sbaglia a non richiamare la sua attenzione per rivedere l’episodio”.

I VOTI AGLI ARBITRI della ventiquattresima giornata (SENZA L’AUSILIO DEL VAR):

Chievo-Genoa: Gavillucci 6 (Var Calvarese).
Crotone-Atalanta: Massa 6 (Var Giacomelli). “Corretto far disputare la partita: campo ai limiti della praticabilità”.
Fiorentina-Juventus: Guida 5 (Var Fabbri). “Mi ha dato fastidio il trattamento di Pjanic: era quasi da espellere per due entratacce ai danni degli avversari, invece ha finito la partita senza essere ammonito. Da rivedere la gestione dei cartellini”.
Inter-Bologna: Valeri 5,5 (Var La Penna).
Napoli-Lazio: Banti 7 (Var Damato). “Fischia poco, ma la partita non gli sfugge mai di mano. Giusto l’allontanamento per proteste di Sarri”. 
Roma-Benevento: Manganiello 5,5 (Var Tagliavento). “Pecca di presunzione: poteva dare qualche giallo, invece ha voluto chiudere la partita senza ammoniti. Corretto assegnare il rigore alla Roma per fallo di mano di Djimsiti, che si getta disperatamente sul cross di Dzeko per cercare di bloccare il traversone. Il pallone gli passa sotto le gambe prima di colpire il braccio, ma l’intervento è scomposto”.
Sampdoria-Verona: Pairetto 6 (Var Pasqua). “Corretto il rigore assegnato ai padroni di casa per fallo di Valoti su Kownacki”.
Sassuolo-Cagliari: Mazzoleni 6 (Var Aureliano).
Spal-Milan: Mariani 6 (Var Doveri).
Torino-Udinese: Abisso 6,5 (Var Maresca). “Proprio al limite la spinta di Belotti su Larsen da cui nasce il gol del vantaggio granata: Abisso avrebbe potuto fischiare il fallo in attacco dell’attaccante del Torino”.