Ecco le parole di Domenico Di Carlo, allenatore del Chievo, dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Inter: "Nel percorso che abbiamo intrapreso coi giovani, ci stava in una partita come questa di avere difficoltà, oltretutto con centrali come Skriniar e Miranda. Ma siamo stati bene in campo, stretti e corti per poi ripartire con coraggio. Loro attaccavano molto bene dalle fasce e così è arrivato il loro 1-0. Noi però abbiamo sempre difeso e tenuto viva la partita, siamo riusciti ad alzare il baricentro con Kiyine nella ripresa e abbiamo avuto l'opportunità di pareggiare con Vignato. L'ago della bilancia è stata l'espulsione di Rigoni, in 10 contro 11 non abbiamo avuto più forza. Inter? Squadra che mi aspettavo, con buon palleggio. Loro bisogna non farli palleggiare tra le linee e mandarli sull'esterno. Sono bravi ad attirarti da una parte e dall'altra e poi imbucare centralmente. Noi abbiamo giocato con decisione senza mollare fiuno alla fine. A parte il risultato sono contento dell'atteggiamento. Semper? Giudizio positivo. Ringrazio ancora Sorrentino e gli altri 'anziani' che si sono messi a disposizione per provare i giovani. Semper non sente la pressione e ha grande qualità e fisicità, si è meritato e sta sfruttando bene le opportunità finora. Anche Vignato ha disputato un'ottima gara, poco supportato oggi in avanti. Se ricorda Cassano? Non ha la stessa forza nelle gambe, ma gioca bene in profondità e ha un ottimo 1 contro 1. Mio futuro? Se c'è un bel progetto resto volentieri anche al Chievo: ringrazio il presidente per avermi permesso di tornare ad esprimermi e vincere partite in Serie A. Parleremo col presidente degli obiettivi per la prossima stagione e in base a quello decideremo."