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L’acquisto-fast di Vlahovic nella finestra mercantile di gennaio, solitamente poco utilizzata dalle parti della Continassa per fare grandi colpi, sta ad informare i naviganti che Madama non è morta, e che a Torino se decidono di comprarsi uno degli attaccanti più forti in circolazione lo fanno. Anche se è costato circa 90 milioni e sentirsi poi accusare di fare spese scandalose, avendo un rosso in bilancio di 209.

Se è per questo, l’Inter campione d’Italia detiene pure il record di perdite (243 milioni) ha emesso pure 2 bond – l’ultimo a tasso d’interesse altissimo – eppure è attiva sul mercato pure lei. La Juventus, almeno, sta utilizzando soldi suoi e non di terzi, e quindi ne fa ciò che vuole, senza renderne conto a nessuno. Anche se adesso sono in tanti a domandarsi come faccia a permettersi Vlahovic un club così indebitato.

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