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Nuovi sviluppi per la vicenda che ha coinvolto Ciro Grillo, figlio del comico e politico Beppe Grillo, il quale insieme a tre suoi amici, tutti genovesi, avrebbe compiuto uno stupro di gruppo. Proprio oggi, 26 novembre, un giorno dopo la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è arrivato il rinvio a giudizio per i quattro ragazzi. La gup Caterina Interlandi ha infatti stabilito, dopo l'udienza preliminare al tribunale di Tempio Pausania, che i quattro dovranno presentarsi a processo il 16 marzo 2022, con l'accusa di violenza sessuale di gruppo. Lo stupro sarebbe avvenuto ai danni di una ragazza italo-norvegese e di una ragazza milanese nel luglio di due anni fa, in una villa in Costa Smeralda. La denuncia delle ragazze ha poi dato il via alle indagini.

I quattro indagati, tra cui Francesco Corsiglia, Edoardo Capitta e Vittorio Lauria, insieme al già citato Ciro Grillo, dovranno dunque difendersi dalle pesanti accuse nella sede della prima udienza dibattimentale, prevista come già detto per il 16 marzo 2022. Questo quanto deciso dal gup in tribunale, dove erano presenti soltanto tre dei sei avvocati della difesa. Assenti invece gli imputati. Mentre presenti all'udienza vi erano l'avvocato Giulia Bongiorno, in rappresentanza della ragazza italo norvegese, e l'avvocato Vinicio Nardo di Milano, per l'altra studentessa vittima della vicenda. A sostenere l'accusa è stato il procuratore capo di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, che condurrà anche il processo durante la prima udienza, in sostituzione degli altri pm ritenuti troppo giovani.
Delle ultime settimane è anche l’ipotesi dell’utilizzo della droga dello stupro. La consulenza medico-legale firmata dal prof. Enrico Marinelli, voluta dall’avvocato Giulia Bongiorno, difensore di una delle ragazze, afferma che non si possa escludere, almeno in linea teorica, l’uso di sostanze inibitorie, come il Ghb. Questo andrebbe a sommarsi all’alcol assunto dalle ragazze, che avrebbe compromesso la loro capacità decisionale e la possibilità di esprimere la loro reale volontà.

I fatti risalgono al 16 e 17 luglio del 2019, quando quattro ragazzi e due ragazze, insieme ad una serata al Billionaire, decidono poi di trasferirsi nella villa di Cala di Volpe dove si sarebbe consumato lo stupro. I rapporti sessuali sarebbero stati diversi, e ripetuti, con la comitiva di Ciro Grillo che dichiara l’essere consenziente delle due ragazze. Tutt’altra la versione delle ragazze, non consapevoli né tantomeno consenzienti. Si dovrà attendere il 16 marzo 2022 per capire come evolverà la vicenda.