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L'inchiesta era stata congelata per il covid, ma ora il "Barça Gate" ha ripreso il via e sta portando a dei risvolti clamorosi. I Mossos d'esquadra, le forze dell'ordine e polizia della Catalogna, sono entrati alle 9 di mattina negli uffici del Barcellona per sequestrare tutti i documenti legati all'inchiesta.

AGENZIA PER SCREDITARE I CALCIATORI - Secondo quanto riportato da Cadena Ser l'obiettivo della polizia è trovare prove a sostegno del BarcaGate ovvero l'inchiesta scaturita dalla denuncia di un anno fa, fatta da alcuni giornali, secondo i quali la dirigenza catalana aveva a libro paga una società che screditava via social i giocatori contrari alla linea dirigenziale come ad esempio Leo Messi e Gerard Piqué.

ARRESTATI BARTOMEU E I DIRIGENTI - L'inchiesta, riporta Ansa è condotta del giudice istruttore Alejandra Gil, che ha esteso il segreto processuale su tutti gli atti. Questa mattina, tuttavia oltre alle perquisizioni negli uffici del club sono anche stati arrestati l'ormai ex-presidente Josep Maria Bartomeu e con lui, ma non c'è ancora la conferma ufficiale, dovrebbero essere stati arrestati anche Óscar Grau il Ceo del club catalano e Roman Gómez Ponti, direttore del dipartimento giuridico e ​Jaume Masferrer. ​Secondo Cadena SER, le abitazioni di Bartomeu e Masferrer sono state perquisite, così come ci sarebbero stati controlli presso le sedi delle società I3 Ventures e Nicestream.
IL COMUNICATO - ​Attraverso il proprio sito web il club catalano ha diraamto un comunicato stampa sulla vicenda: "Dopo l'ingresso e le perquisizioni dei Mossos d'Esquadra questa mattina negli uffici del Camp Nou per ordine del Giudice del Tribunale 13 di Barcellona relativo al caso dei contratti stipulati per i servizi di monitoraggio dei social network, il FC Barcellona ha offerto piena collaborazione alle autorità giudiziarie e  di polizia per accertare i fatti oggetto di investigazione. Le informazioni e le documentazioni richieste dalla polizia si sono limitate a quelle relative al caso. Il FC Barcellona esprime il massimo rispetto per il procedimento giudiziario in corso e per la presuzione di innocenza delle persone coinvolte".