Un'indiscrezione che ha del clamoroso è stata rilanciata dal Corriere della Sera che ha svelato uno dei motivi che hanno spinto Mediaset a dire addio allo storico opinionista Maurizio Pistocchi. Secondo il quotidiano milanese, in un articolo a firma di Renato Franco, ha infatti svelato che dietro al cambio imposto all'azienda del biscione c'è la pressione della Juventus.

COLPA DELLA JUVE - La motivazione ufficiale è la volontà di svecchiamento dei volti del canale, ma da dentro Premium secondo il Corriere, sono in tanti a confermare che il giornalista abbia pagato la sua schiettezza e i suoi interventi che spesso hanno attaccato la Juventus. Il club bianconero ha chiesto più volte alla direzione un intervento per chiederne il "contenimento" senza ottenere nulla da parte di Pistocchi che, quindi, ora lascerà Mediaset Premium.

LA PETIZIONE  - Pistocchi era inviso anche a molti tifosi bianconeri che erano arrivati addirittura a lanciare una vera e propria petizione per online per farlo licenziare da Mediaset e radiare dall’Ordine dei giornalisti. Lo accusavano di essere "fazioso e irriverente nei riguardi del mondo juventino". Tutto per colpa di un tweet in cui Pistocchi attaccava l'abbraccio fra Buffon e Tagliavento dopo uno Juve-Lazio.

PISTOCCHI SI DIFENDE SU TWITTER - Con un tweet apparso sul suo profilo ufficiale, lo stesso Pistocchi ha voluto precisare la sua posizione: "Sono e rimango un dipendente di Mediaset. Una grande azienda nella quale per 31 anni ho potuto fare con passione e successo il lavoro che amo"