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Il mistero è stato risolto. Oggi alle 13,15 la Sampdoria e il presidente Garrone hanno convocato una conferenza stampa con argomento che fino a pochi minuti fa era segretissimo. Secondo l’edizione on line de Il Secolo XIX, il numero uno blucerchiato ha venduto la società ad un imprenditore romano che opera nel cinema. 

Il nuovo proprietario sarà Massimo Ferrero. Nato a Roma 62 anni fa, inizia la sua carriera giovanissimo, realizzando diverse pellicole in qualità di organizzatore generale prima e produttore esecutivo successivamente (dal 1983 al 1996). Nel 1994 inizia la sua attività di produttore indipendente, ma il grande salto avviene negli ultimi anni con l’acquisizione di 60 sale cinematografiche dal gruppo Cecchi Gori, dando vita così al Ferrero Cinemas Group. Tra le tante pellicole anche parecchi commedie all’italiana degli anni Settanta (Mani di velluto, L’anatra all’arancia), tanti film di Tinto Brass e ora pellicole del rinascente cinema italiano. 

L'ADDIO DI GARRONE: 'Questa è una conferenza stampa molto più difficile di quella della retrocessione, leggo un testo per non tradire l’emozione. In 12 anni di famiglia Garrone, è come se la Samp l’avessimo salvata 2 volte: l’11 gennaio 2002 mio padre, l’ho fatto io d’accordo con la mia famiglia 4 anni fa. La gestione precedentemente aveva lasciato un buco enorme. Avevo preso un impegno prima con mio padre poi con la mia famiglia: uno, mettere in sicurezza la Samp, due, trovare una buona soluzione per passare la mano. Una volta dissi che se un imprenditore affidabile era intenzionato avrei accettato. Da stamattina la Sampdoria ha un nuovo proprietario. Ho portato a termine la mia missione e consegno una macchina meravigliosa come la Samp a colui che vi dirà chi è: Massimo Ferrero".

LE PRIME PAROLE DA PRESIDENTE - Queste le prime parole del neo presidente blucerchiato in conferenza stampa: "Sono onorato di vestire questa maglia devo ringraziare la famiglia Garrone per questa opportunità. Questa maglia (foto Gianlucadimarzio.com) è un regalo bello per il mio compleanno. Il primo contatto per la cessione risale a pochi mesi fa. Sono due anni e mezzo che inseguo questo sogno. Chi sono? È noto, sono Massimo Ferrero, nasco in un teatro di posa dove mio nonno mi aveva dimenticato a Cinecittà. Ho prodotto 60 film e ne ho girati 150. De Laurentiis? Lo aspetto in campo lo stimo, ma finisce 3 a 1 per me. Farò di tutto ma non sarà facile imitare i Mantovani e i Garrone, persone inimitabili. Il loro percorso sarà il mio modello, quello del padre Riccardo senza nulla togliere a Edoardo. Voglio solo vincere, è un bel momento e perciò non lo roviniamo parlando di cifre, diciamo che vivrò qui, cercherò un piccolo appartamento perché i soldi li ho spesi tutti per la Samp (ride ndr.)".
Sulla gestione tecnica Ferrero conferma le scelte fatte dalla società: "Mihajlovic? E’ un numero uno nel suo ruolo e io sono un suo fan. Cassano? Perché no… In ogni caso se non sarà lui, sarà qualcun altro. Voglio fare sia il business e sia lo spettacolo perchè le due cose devono andare in parallelo. Se riusciamo a spendere e riprendere i soldi spesi possiamo dare belle notizie".

 

L'ex presidente blucerchiato Enrico Mantovani, che aveva ereditato la Sampdoria da suo padre Paolo, ha scritto su Twitter: "Benvenuto a Massimo Ferrero! Ma ancora più importante GRAZIE ai nostri Presidenti Duccio, Edoardo e a tutta la famiglia Garrone. Forza Samp". 

Sono altri i dettagli che confermano la cessione del club da parte della famiglia Garrone. Tutti i dirigenti della società sono stati convocati in sede, infatti. E per tutta la mattina la parte amministrativa del club è stata in riunione con lo stesso Edoardo Garrone che ha previsto, in giornata, anche una serie di incontri il vice presidente Remondini, il neo amministratore delegato Braida e il direttore sportivo Osti.
 

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