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Il Lione può programmare con relativa tranquillità il suo futuro, diviso tra la costruzione del nuovo stadio e la rifondazione di una squadra che non vince un trofeo dal 2012 (Coppa di Francia e Supercoppa) e un torneo lungo dalla stagione 2007/2008 in cui arrivò l'ultimo dei 7 campionati consecutivi. La formazione del presidente Aulas riparte da un settore giovanile che continua a sfornare talenti a profusione; blindata la stella Lacazette, l'attacco del futuro è destinato ad essere costruito anche sul camerunese classe '93 Clinton N'Jie (nella foto di foo01.com).

Cresciuto nell'Ecole de Football de Brasserie du Cameroun, scuola calcistica finanziata da un prestigioso sponsor locale con legami con le principali realtà europee, entra a far parte del settore giovanile del club francese nell'estate 2011. Con la formazione B realizza 10 reti in 50 apparizioni, sufficienti per strappare 4 presenze in prima squadra nella stagione 2012/2013 all'età di 19 anni. L'anno passato ha collezionato anche le prime esperienze in ambito internazionale in Europa e da questo campionato il nuovo tecnico Fournier ha deciso di puntare forte sull'estro e la rapidità dell'attaccante africano.
CHE DOPPIETTA ALLA COSTA D'AVORIO - Passo felpato, accelerazione impressionante e una tecnica di base che ricordano il miglior Samuel Eto'o, di cui è destinato a raccogliere la pesante eredità anche nella nazionale camerunese. A inizio agosto arriva la prima rete da professionista nell'ultimo turno di qualificazione di Europa League contro il Mlada Boleslav e nelle prime quattro giornate di Ligue 1 è stato impiegato come titolare già in due occasioni. Prestazioni che non sono sfuggite al ct del Camerun Volker Finke, che lo convoca per la prima volta per i match di qualificazione alla prossima Coppa d'Africa contro Repubblica Democratica del Congo e Costa d'Avorio. L'impatto e soprattutto sull'intesa col nuovo attaccante del Porto Aboubakar è immediata: 3 reti in due partite per la nuova stellina del Lione con tanto di doppietta a Gervinho e compagni nel 4-1 finale, che vale come una mezza ipoteca sulla qualificazione. Sotto contratto con la formazione francese fino a giugno 2016, oggi ha una valutazione di mercato assolutamente alla portata (1 milione di euro) di chi fosse interessato. Aulas permettendo...