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Il Cagliari coglie tre punti fondamentali in chiave salvezza sconfiggendo la Fiorentina più brutta della stagione. Sconcertante la prestazione della formazione gigliata, che ha dimostrato al 'Sant'Elia' tutti i propri limiti caratteriali, di determinazione e vis battagliera. Le maggiori colpe vanno indirizzate verso il tecnico Montella, che compie scelte dal 1' incomprensibili, disegnando tatticamente una squadra sbagliata, con correttivi a partita in corso che tardano ad arrivare e molti elementi assolutamente impresentabili, fra cui Roncaglia ed Ilicic. Di contro la formazione di Lopez gioca una partita impeccabile sotto tutti i punti di vista, concedendo di fatto nulla a Gonzalo Rodriguez e compagni. A decidere è un calcio di rigore giustamente assegnato dal direttore di gara, il signor Mazzoleni di Bergamo, per un insensato fallo commesso da Roncaglia su Sau al 38'. A battere il penalty, spiazzando Neto, è Pinilla, che ancora una volta si dimostra killer infallibile contro i gigliati. Tracce dei viola si notano solamente dall'ingresso di Borja Valero in poi, ad inizio ripresa, al posto di un Anderson troppo in fretta diventato titolare. Inspiegabili nelle scelte dell'allenatore gigliato anche l'insistere su un Ilicic che gioca 94' pessimi, e nel non trovare il bandolo della matassa del centrocampo, dove Daniele Conti e Dessena dominano. Sbagliato l'approccio, la Fiorentina - che potrebbe andare sotto già al 18' su un'errata uscita di Neto - si fa vedere dalle parti di Avramov solo due volte in tutto il match: di testa al 55' con Gonzalo Rodriguez e con un destro di Pizarro da fuori area al 67'. Piu' chance invece per il Cagliari di arrotondare il match, due volte con Sau, al 64' e al 77'. I sogni di Champions League subiscono per i gigliati un forte ridimensionamento, i rossoblù di Lopez tirano un bel sospiro di sollievo in classifica.

CAGLIARI

L'attaccante del Cagliari, Mauricio Pinilla: 'Questo successo arriva in un momento fondamentale, eravamo giù di morale prima della partita per la mancanza di risultati ma avevamo giocato bene anche le ultime partite. Oggi siamo felici per i tre punti e per una classifica sicuramente più tranquilla. In chiave mercato sono partiti calciatori importanti, Nainggolan su tutti, ma l'attuale rosa è all'altezza per far bene fino al termine del campionato. La Fiorentina ha costruito poco ma credo sia stato grande merito nostro che siamo partiti con il piglio giusto, rimanendo sempre concentrati. Ora dobbiamo trovare continuità di rendimento anche fuori casa, perchè il campionato è ancora lungo e servono molti punti prima di centrare la salvezza'.

FIORENTINA:

Il difensore della Fiorentina, Stefan Savic: 'Può succedere di perdere una partita come quella di oggi, siamo stati anche sfortunati nell'occasione del rigore, poi purtroppo una volta andati sotto non siamo riusciti a ribaltare il risultato. Siamo andati un po' in difficoltà, ma può succedere. Pensiamo già alla prossima partita. Ci dispiace per la sconfitta, ci tenevamo a fare un regalo con un successo a Giuseppe Rossi, speriamo comunque che lui torni il più presto possibile. Dobbiamo cancellare presto questa sconfitta e concentrarci in vista della gara di andata di semifinale contro l'Udinese perchè la coppa Italia è certamente un nostro obiettivo stagionale'.