Occasione mancata Milan. Punto salvezza Chievo. Le poche certezze del Milan si concentrano nel sinistro del subentrato Honda dopo appena pochi secondi dall'inizio della ripresa che centra in pieno la traversa. Unico vero sussulto di un Milan ibrido, ancora del tutto poco decifrabile. Destro si dà un gran daffare in attacco, ma è il centrocampo a non sussistere le sue caratteristiche. Un Milan che deve addirittura tenere a bada un Chievo che dopo un primo tempo molto equilibrio, ci crede con maggior aggressività nella ripresa. Colpa anche di qualche errore di troppo da parte dei rossoneri. Anche Diego Lopez, impeccabile nel primo tempo - pochi interventi ma di grande fattura come quello capitato alla mezzora con Pellissier – non è perfetto nella ripresa su un rilancio sbilenco non sfruttato dal Chievo. Col passare dei minuti ti aspetti un Milan molto più incisivo, le accelerazioni di Menez e Bonaventura non portano gli effetti sperati. Anche Cerci, che rischia di non entrare dopo lo stiramento di De Jong (migliore in campo dei rossoneri), trova debolmente la porta solo a pochi minuti dalla fine. Un Chievo che grazie al punto prezioso conquistato fa un altro piccolo passo verso la salvezza ma con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto anche pensare di vincerla. Chiedere a Meggiorini e Paloschi per informazioni.   
 
CHIEVO VERONA
 
Il difensore del Chievo, Federico Mattiello: "Abbiamo giocato con lo spirito giusto e ci siamo riscattati dalla brutta gara con l'Empoli. Non era facile con questo Milan dimostrare di esserci, ma il punto vale come una vittoria. Ora possiamo guardare il proseguo del campionato con maggior fiducia. Sono contento anche di come sto trovando continuità nel Chievo, spero di ritagliarmi molte soddisfazioni. Il rigore su Destro? Ho cercato di fare la scelta migliore quando sono saltato, mi è andata bene. Speravo che l'arbitro non fischiasse. Juve? Per ora non ci penso, penso solo ad allenarmi sempre bene e a crescere".
 
MILAN
 
Il difensore del Milan, Salvatore Bocchetti: "E' stata una partita strana, l'avevamo preparata per vincere. Peccato per le occasioni che non abbiamo sfruttato e per quel rigore che forse avrebbe potuto cambiare il punteggio. Noi dobbiamo ritrovare continuità di risultati e all'Europa ci dobbiamo sempre credere. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, alla società e al mister. Sono sicuro che se impareremo a rimediare dai nostri errori riusciremo a risollevarci. Oggi non è stato facile, ma ce l'abbiamo messa tutta".