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    CM STADIO: Modena-Perugia 3-0. Granoche: 'Partita perfetta'

    CM STADIO: Modena-Perugia 3-0. Granoche: 'Partita perfetta'

    • Leonardo Valente
    Dentro o fuori. Modena-Perugia al "Braglia" per la 37° giornata del campionato cadetto: i padroni di casa condannati a vincere per evitare il baratro della Lega Pro, i grifoni per conquistare un posto ai playoff. Partono bene i ragazzi di Bisoli e al 4' Aguirre prova dal limite dell'area, tiro centrale che Manfredini blocca. La risposta modenese arriva al 12': rimessa laterale di Osuji direttamente in area di rigore dove Mazzarani prova la girata al volo, è superba la deviazione in angolo di Rosati. Il Perugia esce lentamente dalla gara e il Modena inizia a rendersi sempre più pericoloso. Al 23' sfiora la rete con il colpo di testa di Stanco che termina di poco fuori dallo specchio della porta difesa da Rosati e dopo cinque minuti arriva la prima rete. Al 28' lo scambio corto dalla bandierina tra Giorico e Mazzarani permette a quest'ultimo il cross in area di rigore sul quale arriva Granoche, che di testa gira sotto l'incrocio dei pali. Altri quattro minuti e arriva il raddoppio: contatto Drolè-Rubin e penalty, dal dischetto Granoche si fa ipnotizzare, ma sulla respinta El Diablo realizza la doppietta. Il Perugia, stordito dall'uno-due, rischia la debacle al 37' quando il destro dalla lunga distanza di Mazzarani sfiora la traversa. L'ultimo squillo prima dell'intervallo, però, arriva dal regista perugino Prcic, che prova a piazzarla sotto il sette dal limite dell'area; è strepitoso l'intervento in corner di Manfredini. La seconda frazione inizia con lo stesso copione del finale di primo tempo. Al 51' Prcic prova ancora il destro dal limite, è attento Manfredini. Al 56' sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Fabinho che supera in velocità Marzorati e prova a sorprendere con un tocco di punta Manfredini, è ancora ottima la risposta dell'estremo difensore modenese. Gli uomini di Bergodi tornano a farsi vedere al 58' con il destro al volo di Nardini, palla sull'esterno della rete e illusione del gol per i tifosi gialloblù. Al 61' l'occasione è sul sinistro di Belingheri, ma il piazzato del trequartista entrato nella ripresa si spegne sui guanti di Rosati. Il Perugia aumenta notevolmente il possesso palla senza riuscire a creare pericoli. Al 74' si chiude virtualmente la gara: lancio lungo dalla trequarti per Belingheri, Belmonte prova ad intervenire ma il suo colpo di testa mette Granoche davanti a Rosati, il bomber uruguagio non perdona e con il destro porta a tre il suo bottino e le lunghezze di vantaggio sugli avversari. Il direttore di gara Nasca inizialmente non convalida la rete, ma nel giro di pochi secondi si coregge giustamente. La gara termina dopo le ultime due occasioni ancora di marca emiliana. All'83' Rubin sfiora l'eurogol con un bellissimo sinistro al volo che accarezza la traversa e al 90' Belingheri si vede negare il poker dal buon riflesso si Rosati sulla conclusione ravvicinata. Boccata d'aria per i canarini, ancora in zona playout ma a soli due punti dalla salvezza dirett,a mentre il Perugia deve sperare in un miracolo per poter approdare ai playoff.

    MODENA

    Il tecnico del Modena, Cristiano Bergodi: "Il sorriso per almeno ventiquattro ore ce lo possiamo permettere, dopo quattro settimane infernali. Una prestazione importante dei ragazzi sotto ogni aspetto. Nessun errore tecnico e nessun errore tattico, non abbiamo permesso al Perugia di giocare. Sono contento per i ragazzi dopo alcune partite non giocate benissimo. Per le ultime cinque giornate questa vittoria ci dà una spinta in più. Hanno giocato bene le due punte, nonostante i due difensori avversari molto forti. Granoche ha relizzato tre gol importanti per questo rush finale. Non sappiamo ancora cosa abbia Mazzarani, speriamo non sia nulla di grave. Avevo detto di voler vincere pur giocando male e invece il calcio è così, oggi abbiamo vinto attraverso il gioco".

    L'attaccante del Modena, Pablo Mariano Granoche: "Una vittoria di cui avevamo bisogno. La vittoria di una squadra che oggi ci ha messo cuore e grinta.  Con l'Entella non ci sono stati concessi spazi, ma oggi abbiamo fatto la partita perfetta, abbiamo fatto quello che ci hanno chiesto i tifosi in settimana e sono felice per i compagni. Una partita difficile contro questo Perugia, ma con il nostro atteggiamento abbiamo portato a casa una vittoria meritata. Aspettavo da tempo una serata come questa, in un momento così delicato riuscire a trascinare la squadra con i miei gol è bello. Quest'anno stiamo avendo meno fortuna dell'anno scorso, ma non ho mai cercato alibi".

    PERUGIA

    Il tecnico del Perugia, Pierpaolo Bisoli: "Siamo partiti bene, ma alla prima difficoltà ci siamo sciolti. Quando c'è stato l'esame non l'abbiamo superato. Dobbiamo fare mea culpa, abbiamo fatto girare bene la palla ma ci è mancato il mordente che invece gli avversari hanno avuto. Abbiamo anche calciato molto in porta ma il gol non è arrivato perché ci è mancata la cattiveria giusta. Peccato che ogni volta che dobbiamo fare il salto di qualità non riusciamo. Ora ci aspettano cinque partite con due scontri diretti per riuscire ad arrivare all'obiettivo che ci eravamo prefissati, cercheremo di fare tesoro degli errori commessi oggi. Il Modena è stato bravo a sfruttare le occasioni su palla inattiva anche se non è una squadra costruita per lottare nella zona salvezza".

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