Palermo e Udinese si affrontano al "Renzo Barbera" nella seconda giornata del girone di ritorno. Schelotto non ha ancora ricevuto il transfer per allenare i rosa, in panchina va Bosi: Gilardino guida l'attacco insieme a Vazquez e Quaison. Per Colantuono, coppia d'attacco affidata a Perica e Thereau. Occasione per i padroni di casa al 27': Felipe buca l’intervento e favorisce Gilardino che, davanti la porta, sbaglia la conclusione da posizione defilata. Si riscatta parzialmente il numero 11 rosa quattro minuti dopo, quando colpisce di testa su assist di Chochev: pallone poco alto sopra la traversa. La gara si sblocca al 37': Gilardino raccoglie un pallone volante e serve Hiljemark, bravo il numero 10 a servire Quaison con il tacco, per l'1-0 dello svedese. Gli ospiti hanno subito una chance per pareggiare, ma Thereau spreca dal centro dell’area di rigore al 42'. Nessun cambio nell'intervallo, l'Udinese cerca di incidere maggiormente rispetto a quanto fatto nei primi 45 minuti. Gli ospiti creano, il Palermo raddoppia: ripartenza rapida in contropiede di Vazquez, appoggio per Quaison che serve al centro Hiljemark per il 2-0 rosa. Sorrentino evita la pronta risposta ospite con due interventi in rapida successione che salvano il risultato, ma la partita è tutt'altro che finita: prima Lazaar sigla la terza rete con una conclusione dalla distanza deviata da Wague, poi Thereau accorcia le distanze al 79'. Preludio alla pregevole marcatura di Trajkovski a tre minuti dalla fine, che chiude definitivamente il match.

PALERMO
 
Il centrocampista del Palermo, Oscar Hiljemark: "E' stato molto importante vincere oggi, credo che abbiamo giocato una partita molto energica e con tanta qualità. Speriamo di continuare così, sono convinto di ciò. Non abbiamo continuità di risultati? E' vero, l'inizio di stagione è stato un po' complicato. L'augurio è che da oggi ci sia un nuovo inizio, già a partire dalla prossima settimana vogliamo fare bene contro una nostra diretta concorrente".
 
UDINESE
 
Nessun giocatore in mixed zone, parla il direttore sportivo dell'Udinese, Cristiano Giaretta: "Il momento è così, particolare. Dobbiamo uscirne col coltello tra i denti perché la situazione si sta facendo preoccupante. Confermo quanto preannunciato dal mister, da stasera i ragazzi vanno in ritiro, poi da venerdì a Gradisca d'Isonzo. Ci sono tante cose da analizzare, serve mettere in campo la cattiveria: il lavoro settimanale c'è, con grande intensità. La partita è stata strana, non siamo fortunati negli episodi, ma la nostra prestazione non è stata comunque sufficiente sotto il profilo della cattiveria".