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Prima del fischio d'inizio allo stadio Giglio si osserva un lungo applauso per i tre morti di Guastalla (RE), località in cui sabato mattina vi è stato un incendio di cui ancora non si spiega la causa. Al 10' la partita si sblocca: cross dalla destra di Carlini che attraversa tutta l'area granata, difesa dormiente, e viene spinto in rete dall'accorrente Nizzetto. La curva della Reggiana non esita a mostrare il proprio disappunto, invitando i giocatori in campo a tirare fuori il carattere e mostrare un attaccamento alla maglia che sembra non esserci. Al 18' episodio dubbio in area biancorossa: Rossi con un sombrero salta l'ultimo difensore della Cremonese, poi cade in seguito a un contatto (uscirà dal campo in barella, sostituito da Sprocati) ma per Pezzuto di Lecce è tutto regolare. Al 38' lampo della Reggiana: serpentina di Alessi che salta tre avversari e va al tiro di sinistro, la conclusione si spegne sul fondo a pochi centimetri dal palo difeso da Viotti. Seconda frazione di gioco piuttosto noiosa, caratterizzata da molti errori di impostazione e parecchi scontri a metà campo. Unico episodio degno di nota al 75', allorché una punizione dal limite di Alessi esce di un niente. Più che dal punto di vista tecnico, i restanti minuti di gioco si segnalano per la protesta della curva dello stadio Giglio. Le proteste più veementi sono rivolte però al portiere Tomasig, reo di aver reagito alla contestazione pretendo un sostegno da parte dei tifosi. La gara si chiude dunque col risultato di 0-1, ed ora il clima a Reggio si fa ancor di più - se possibile - incandescente. Reggiana terzultima a 22 punti, se il campionato finisse oggi sarebbe condannata alla retrocessione.

REGGIANA

L'allenatore della Reggiana, Luigi Apolloni: 'Paghiamo gli errori in maniera eccessiva, al primo errore ci puniscono. Sono convinto che col tempo i risultati sarebbero arrivati, ma la situazione è delicata e non posso più aspettare: dalla prossima gara cambierò qualcosa. Non avendo esterni di ruolo, sto pensando ad una difesa a 3 con i terzini che spingano. Sono convinto di essere l'uomo giusto per la salvezza della Reggiana, lotterò fino alla fine e finché la matematica non me lo impedirò penserò alla salvezza diretta senza passare dei play-out'.

CREMONESE

L'allenatore della Cremonese, Giuseppe Scienza: 'Abbiamo raccolto più di quel che meritavamo, è stata una partita molto equilibrata. Chi fosse passato in vantaggio avrebbe vinto la partita. La differenza la fa la tensione, poichè ci son giocatori non abituati a reggere le pressioni che due piazze come Reggio Emilia e Cremona esigono. Siamo una squadra che sciupa troppo, abbiamo la miglior difesa ma nonostante questo non sia continui. Speriamo di invertire questa tendenza già dalla gara di Como. Ultima cosa: ringrazio i tifosi della Reggiana per i cori d'affetto nei miei confronti, anche perchè sono i primi applausi che ricevo quest'anno'.