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Torna alla vittoria dopo più di due mesi il Livorno, affidato da stasera a Ezio Gelain, e torna al gol Vantaggiato, a secco dal 23 gennaio scorso. Un calcio di rigore del "toro di Brindisi" alla fine della prima frazione sentenzia un Latina molto rimaneggiato in mezzo ma che ha avuto le proprie occasioni per raddirizzare il risultato seppur frutto di episodi. La partita infatti è stata a senso unico, con il Livorno padrone assoluto del campo ma incapace di concretizzare tutta la mole di gioco creata. Al 2' subito pericolosa la formazione amaranto, che attacca sotto la propria curva, su angolo di Schiavone: è Vantaggiato, di testa in acrobazia, a sfiorare subito la segnatura. All'11' però Dumitru interrompe la supremazia amaranto, costringendo Emerson a spazzare via sulla linea la palombella con la quale l'attaccante aveva superato Pinsoglio. Al 23' invece è Ujkani a superarsi deviando in tuffo in angolo una conclusione di interno destro di Schiavone, successiva ad un dai e vai con Vantaggiato al limite dell'area. Poi al 28' ancora su angolo di Schiavone, onnipresente, è Vergara ad accarezzare la traversa con un tocco di giustezza, con Ujkani immobile. Ma al 40' il Latina capitola. Su una palla vagante in area del Latina si avventa Oliveira, che però nel tentativo di rinviare falcia Aramu, che gli sopraggiunge dalle spalle. Il fallo c'è tutto e Pairetto non esita a decretare il rigore. Batte Vantaggiato, che infila l'angolo alto alla destra di Ujkani. .Sette minuti dopo, match ball sui piedi di Antonini, che però al volo spara al lato il servizio del solito Schiavone a centro area. Nella ripresa il Livorno cerca il raddoppio ma è del Latina l'occasione più ghiotta. Al 54' Bandinelli si incunea tra Luci e Ceccherini e quasi a tu per tu con Pinsoglio scarica un sinistro che l'estremo difensore amaranto riesce addirittura a bloccare. Il Livorno non si spaventa e fa girare palla di prima a centrocampo, come nei momenti migliori della gestione Panucci. Al 65' tiro di Biaganti dal limite su un pallone uscito da una mischia, ma Fedato non trova il tap-in. Al 66' ancora pericoloso il Latina con il neo entrato Ammari, che lambisce il palo alla destra di Pinsoglio con una conclusione dai 20 metri, facendo correre un brivido sulla schiena dei tifosi di casa. Poi ancora il Livorno al 77' su una punizione delle sue di Emerson dal vertice destro dell'area di rigore che per poco non si trasforma in un'autorete per l'intervento di Calderoni. Finale concitato, con il Latina addirittura schierato con quattro attaccanti, ma il Livorno tiene botta, non rischiando praticamente nulla.

LIVORNO

Il tecnico del Livorno, Ezio Gelain: "Stasera la vittoria era fondamentale. Ma il significato più grosso è la nostra prestazione dal punto di vista tattico e dell'intensità: una delle migliori che ricordi, considerando le mie precedenti stagioni in amaranto. Abbiamo fatto vedere che le qualità le abbiamo, e pensare che abbiamo fatto solo un mezzo allenamento insieme. Ovviamente noi non guardiamo ai risultati degli altri ma abbiamo dimostrato di essere in salute. Ci siamo anche divertiti e speriamo di aver fatto divertire la nostra gente, che ci ha sostenuto come ai vecchi tempi, anche se i ragazzi alla fine erano rammaricati per non aver concretizzato quanto creato. E in una circostanza abbiamo rischiato di vanificare un lavoro eccellente. Speriamo significhi che un certo vento sta cambiando direzione".

LATINA

I tesserati del Latina non si sono presentati in sala stampa