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Il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso, in occasione della ricorrenza dall’acquisto della società viola, ha tenuto una conferenza stampa in diretta streaming:

PRIMO ANNO – “Cominciamo con un mio grande “Grazie Assai”, così potete prendermi in giro. Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto, le nostre squadre e tutti i nostri tifosi. Vedere gli striscioni con scritto “Noi stiamo con Rocco” è stato bellissimo. Il primo giorno che sono arrivato a Firenze ho detto a tutti chiamatemi Rocco, e così è stato, e sono felice di come mi avete fatto sentire, la cosa più importante per me era tornare in Italia e lasciare qualcosa al mio paese. Ho avuto molti incontri con tutti, dai tifosi alle istituzioni, e voglio ringraziare tutti per l’accoglienza che mi hanno dato”.

RIALTI – “Voglio ricordare Alessandro Rialti, che è stato uno dei soli due giornalisti che mi hanno intervistato. Era sempre il primo in conferenza, con me è sempre stato bravissimo, e sono sicuro che a Firenze lo ricordano tutti con molto piacere”.

CENTRO SPORTIVO – “Per mesi abbiamo fatto un grandissimo lavoro, abbiamo pulito tutta l’area e abbiamo piantato già molti alberi. Abbiamo lavorato in questi mesi, e al più presto possibile potremo iniziare i lavori. Devo aiutare sia la soprintendenza, che il sindaco Casini che l’architetto Casamonti. Ci vorranno ancora mesi per poter iniziare a costruire gli edifici, credo che si potrà fare dal primo di ottobre. La novità è che abbiamo firmato il contratto con il primo costruttore, che rifarà la villa del nostro centro sportivo. L’obbiettivo è ancora finire durante l’anno 2021. Costruiremo anche tanti parcheggi, perché vogliamo che i nostri tifosi possano vedere gli allenamenti con me”.

STADIO – “I soldi non sono il problema, io voglio fare, ma ho bisogno di trovare una strada spianata. Sono molto deluso, perché la città non era preparata a fornire opzioni per lo stadio. Abbiamo studiato molte opzioni, come la ristrutturazione del Franchi, ma abbiamo capito che non è possibile farlo. Dopo il Franchi c’è stata l’idea Mercafir, ma abbiamo capito che ci volesse molto tempo e in più c’era una valutazione molto alta. Ieri abbiamo opzionato 33 ettari e mezzo a Campi Bisenzio, per poter fare lo stadio, in terreno più grande della Mercafir”.
IACHINI- “Il mister ha tutto il mio supporto, ma non sono sicuro. Dico a Iachini e ai giocatori di mettere tutto in campo, di fare felici me e i tifosi, e poi proveremo a sognare ancora in grande”.

MERCATO- “Come dice Pradè, quest’anno sarà molto differente. Non posso promettere niente, perché non voglio fare promesse che non potrò mantenere. La voglia del prossimo anno è di non rimanere mai più nel lato destro della classifica, possibilmente il più alto livello possibile. Grandi investimenti sono già stati fatti, e abbiamo giocatori di grande livello. Se poi si deve rafforzare, io sono disponibile a farlo”.

CHIESA – “I ragazzi devono concentrarsi sulle prossime 12 partite, poi vedremo. Chiesa se vuole andare può andare, ma la Fiorentina dovrà avere la giusta valutazione. Castrovilli invece è una cosa diversa, ha esteso il contratto e vuole rimanere. Gaetano, non mi deludere, mi raccomando. Mi piacerebbe dare la 10 a Castrovilli, saremmo tutti felici di questa cosa”.

PRESIDENTI – “Abbiamo sempre chiesto che il rispetto e le regole siano uguali per tutti, non voglio essere meglio degli altri, ma nemmeno secondo a nessuno. Io sono l’unico presidente che in un anno ha speso 300 milioni, e ho speso solo soldi miei, gli Agnelli non hanno più di 35% della Juventus, Suning ha un gruppo intero che controlla l’Inter, il Milan ha soldi non solo di Elliott. Se facciamo lo stadio, superiamo i 600 milioni di investimento, nessuno ha mai investito quanto me dai Medici fino ad oggi”.