65

"In porta gioca Storari". Antonio Conte fa il punto della situazione in casa Juventus. L'allenatore bianconero ha dichiarato in conferenza stampa alla vigilia del turno casalingo col Verona: "Abbiamo bisogno di tutti per essere competitivi su tre fronti. Ogbonna mi è piaciuto, è importante perché mi consente di avere più opzioni in difesa. Il ritorno di Marchisio mi permette di ruotare i centrocampisti. Ci vuole ancora pazienza con Pepe, che viene da un brutto infortunio e sta lavorando duramente con lo staff medico per tornare a disposizione".

Caso Llorente: "Posso accettare le critiche se non arrivano i risultati o quando la squadra non gioca bene, ma non se non utilizzo un giocatore. Sono io che alleno e vedo cosa succede durante la settimana, allora dovrei essere criticato anche perché hanno giocato poco Giovinco o Padoin. Non voglio che si instauri il gioco del capire chi ha voluto chi, come tutti gli altri Llorente è un giocatore che abbiamo scelto tutti insieme e adesso tutti assieme lo supportiamo. Llorente ha avuto bisogno di ritrovare l'intensità persa nell'ultimo anno in cui non ha giocato, ma avrà la sua chance". 

Corsa scudetto: "Questo è un campionato stimolante. Non sono sorpreso dalle belle partenze di Napoli, Roma e Inter, che possono puntare al titolo. Thohir? Sono un romantico del calcio, per me l'Inter è Moratti come la Juventus è Agnelli. Mi fa un po' impressione e in un certo senso viene un po' di magone vedere l'Inter passare in mani straniere. Se devo essere sincero non sono contento, ma il calcio sta cambiando". 

 

Get Adobe Flash player