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Quando assistiamo a della discussioni tra addetti ai lavori in tv è sempre abbastanza interessante. C’è chi prende le parti di uno o dell’altro in base all’empatia di pensiero, alla simpatia oppure alla la vicinanza di tifo. Soprattutto capiamo che nessuno ha la verità in mano. Ex giocatori che “litigano” tra loro, così come ex allenatori o allenatori che la vedono diversamente su molte cose che riguardino la tecnica e la tattica.  

Tutti hanno la propria idea, è normale. Quello che non è normale è che nessuno ritratti la propria opinione se si accorge di averla chiaramente sbagliata. Orgoglio? Arroganza? Insicurezza? Non si sa ma comunque per qualsiasi motivo agli occhi degli spettatori rimane qualcosa di sgradevole e avvilente.

Negli studi di Sky nel post partita di Napoli-Inter i protagonisti del “siparietto” sono stati Conte e Capello. Un grande allenatore nel presente e uno grande nel passato che ora “giudica” l’operato degli altri protagonisti sul campo. Attenzione la differenza è marcata e netta. Un conto è dare opinioni, un conto è giudicare. Dare opinioni significa spiegare il proprio parere su qualcosa motivandola e cercando di far capire il proprio punto di vista ma…mettendosi in dubbio, avendo l’umiltà di mettersi in discussione ascoltando gli altri e aprendosi alla loro idea e al dialogo. “Giudicare” è una cosa diversa: si da il proprio parere considerando la propria idea verità assoluta senza se e senza ma, chissenefrega cosa pensano gli altri tanto è comunque sbagliato.

Conte ride sotto i baffi. Capello parla di contropiede nerazzurro e Conte gli “spiega” che lui prepara la squadra non per giocare in ripartenza (Capello, concedetemelo,  per fare il superiore corregge il suo “contropiede” con “ripartenza” per sbeffeggiare un po’ il tecnico leccese) ma per affrontare tutte le situazioni di gioco. Difende il suo lavoro, quello della squadra e i risultati incontestabili che stanno ottenendo non per forza giocando in “ripartenza”. Capello accusa ma non indietreggia, lui ha “giudicato” e li ci si ferma.

Ma il pezzo forte è Lukaku! Chissà quante rivincite si sta prendendo Conte con lui. Lo ha voluto a tutti i costi e ora ne raccogli i frutti. In realtà li ha raccolti fin da subito ma i più “testoni” se ne stanno accorgendo solo adesso di fronte all’evidenza dei fatti.

“Lukaku è una pippa” se la ride Conte mentre si toglie i sassolini dalla scarpa. C’è imbarazzo in studio, c’è chi ride nervosamente e chi si risente. 5 mesi a sottolineare quanto sia stato strapagato, quanto sia “grosso”, quanto fosse poco tecnico (ma dai!!), quanto sia poco cinico (ma dai!!) poi dopo un po’ ti devi rimangiare pure i giudizi prevenuti e poco obiettivi. 

Lukaku, opinione mia per ora supportata dai fatti, è una forza della natura e un grande attaccante. Conte lo sa, lo ha sempre saputo. Attenzione a sparare sentenze e a giudicare invece di dare opinioni. Alle volte ci si fa male e poi una risata in faccia la devi accettare, fa parte del gioco. Nei salotti tv si parla tra “opinionisti” non tra “giudici” e un motivo ci sarà..Forza Inter sempre!