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Antonio Conte, allenatore della Juventus, ai microfoni di Sky Sport parla della vittoria sul Milan e sulla corsa scudetto che ormai è giunta all'ultimo rettilineo: "Penso che non possano esserci dubbi sull'episodio del rigore, che ha deciso una partita equilibrata in cui abbiamo faticato molto, e credo che da parte di Amelia ci sia un po' di amarezza. Il Milan era imbattuto nel ritorno e stava correndo su ritmi molto alti. Faccio un plauso ai ragazzi per la vittoria su una grande squadra. Non ci andava bene il pareggio e so benissimo che entrando in campo pensando ai due risultati rischiamo di fare dei danni. Il Napoli ci aveva messo un po' di pressione e noi volevamo subito allungare nuovamente su di loro. Questa è la sesta vittoria consecutiva, ma ancora non è quella scudetto: vogliamo chiudere in fretta il discorso e rilassarci un po' dopo una stagione molto pesante. Non mi interessa dove, quando o contro chi, l'importante è chiudere i giochi. Sappiamo le insidie che un derby nasconde, ma scenderemo in campo con la volontà di vincere come faranno anche i granata. Sto ripetendo ai ragazzi da sei giornate che stiamo giocandoci un pezzo di scudetto e i ragazzi mi chiedono esattamente quanti pezzi mancano ancora: oggi però è un passo in avanti importante. Chi sta davanti ha un vantaggio enorme, perchè non deve guardare gli altri e pensare solo a vincere anche se non è mai facile fare tante vittorie di fila".

"Sono concentrato sull'obiettivo, perché sarebbe straordinario vincere il secondo scudetto tenendo questi ritmi e sono molto contento di come si stanno comportando i ragazzi anche in questa stagione. Futuro? Il discorso economico è inevitabile da fare quando si programma il futuro- Vincere spendendo poco o il giusto non capita sempre e a fine stagione si farà di necessità virtù facendo tutte le valutazioni a fine stagione".