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Rossi ha iniziato a preparare la sfida contro il Cesena, mentre al centro sportivo di Boccadifalco montava la contestazione dei tifosi. Sono arrivati in cinquanta. Molti di loro sono rimasti fuori dai cancelli del 'Tenente Onorato' a urlare slogan contro i calciatori e ad affiggere striscioni polemici. Dentro, mentre la polizia sorvegliava l'allenamento della squadra, una delegazione ha parlato con Migliaccio e Liverani e con l'amministratore delegato Sagramola. Altri hanno discusso con Miccoli e Balzaretti.

Un confronto accesso nel quale i tifosi hanno dimostrato tutto il loro disappunto per la sconfitta nel derby e per l'impegno mostrato da alcuni giocatori. I più contestati, così come capitato già domenica sera, sono stati Pastore ed Hernandez rei, a detta degli ultrà, di un atteggiamento di eccessiva sufficienza in campo al 'Massimino'. Per loro, così come per molti altri compagni, tanti cori di scherno, fischi, sputi e anche qualche uovo quando, molti minuti dopo la fine dell'allenamento, i calciatori hanno lasciato alla spicciolata Boccadifalco a bordo delle loro auto.

(La Repubblica - Edizione Palermo)