Perdere due finali consecutivamente in due anni con la la propria nazionale è troppo anche per Lionel Messi. Dopo la Germania, ecco un altro incubo per l'Argentina. Il Cile ha alzato la prima Copa America della sua storia di fronte a una inconsolabile PulceLeo si conferma grande con il Barcellona, ma quando è il momento di indossare la maglia albiceleste l'incantesimo si rompe. Digerire la delusione della notte di Santiago non sarà facile. Una notte di sorprese sportive e rivelazioni inaspettate.

IL RIFIUTO - Secondo quanto riporta la stampa argentina, Lionel Messi è stato eletto miglior giocatore del torneo. Il verdetto può essere discutibile, ma il vero colpo di scena è rappresentato dalla risposta del numero dieci, che ha, di fatto, rifiutato il premio. Una reazione che ha naturalmente preso in contropiede tutti. Gli organizzatori hanno provato a convincerlo, ma Leo è rimasto inamovibile sulla sua decisione. Ecco spiegato il motivo del ritardo della consegna della coppa al Cile: tra l'annuncio del capocannoniere - Edu Vargas a pari merito con Guerrero - e la premiazione della Roja sono passati inspiegabilmente dieci minuti. Dopo la conferma del rifiuto, il trofeo assegnato a Messi è stato portato via come testimoniato da questo video (GUARDA QUI). La Pulce non voleva rivivere l'umiliazione dell'ultimo Mondiale brasiliano: Germania campione, lui miglior giocatore, ma senza il trofeo più importante. Il premio del MVP della Copa America 2015 sarebbe dunque rimasto vacante.