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La pandemia coronavirus influenza anche il mondo dello sport. Calciomercato.com segue in tempo reale i principali aggiornamenti di giornata. 

23.00 Ospite de L’aria che tira su La7, il leader della Lega, Matteo Salvini, ha parlato anche della ripresa del calcio: “Se ci sono le condizioni si riparta: non tutti guadagnano come Cristiano Ronaldo. È un'industria che dà lavoro a tantissime persone che hanno un salario anche di 1000 euro al mese, se non meno".​

18.55 Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora su Facebook parla così delle ultime novità, dopo l'incontro tra Comitato Tecnico Scientifico e FIGC di questo pomeriggio: "Il Consiglio di sport e salute oggi ha approvato le 34mila domande per i bonus da 600 euro e sono stati inviati bonifici per i lavoratori sportivi, entro lunedì dovrebbero avere tutti il bonus. Ci abbiamo messo un po' di più del previsto per alcune verifiche, ma a maggio saremo più rapidi. Si è appena concluso l'incontro tra Comitato Tecnico Scientifico e FIGC per il protocollo per la ripresa del calcio degli allenamenti di squadra che dovrebbero riprendere il 18. So che è stato un incontro molto approfondito, con tante richieste dei medici e ora il CTS, su questa base, stenderà una valutazione che verrà inviata al Ministero della Salute e subito dopo resa noto al Ministero dello Sport e a tutti quanti. Mi auguro che le problematiche siano state risolte e che il 18 possano riprendere gli allenamenti di squadra, non solo del calcio ma anche di tutte le altre discipline sportive".​

17.40 Il presidente della Uefa Aleksander Ceferin applaude la ripartenza della Bundesliga: "Sono fiducioso che la Germania sarà un esempio per tutti noi". LEGGI QUI TUTTE LE DICHIARAZIONI

17.30 Si è concluso il vertice tra il Cts della Protezione Civile e la Figc sui protocolli di ripresa degli allenamenti di gruppo e dei campionato. La riunione, riferisce Ansa, è durata un'ora e mezza e il Cts presenterà una relazione al ministero della Salute.


16.30 Prime indiscrezioni sull'esito dell'Assemblea di Lega Pro, svoltasi in video-conferenza: si va verso la sospensione del campionato 2019/20 di Serie C con blocco delle retrocessioni, promozione delle prime tre (Monza, Vicenza e Reggina), blocco dei ripescaggi e Carpi come quarta classificata.​

16.05 Tutti i giocatori del Barcellona negativi ai test per il coronavirus. Lo riferisce la stampa spagnola, spiegando che diciotto giocatori della prima squadra e sei delle giovanili si sono sottoposti a esami, unico assente Ousmane Dembele.​

15.55 Intercettato dai cronisti, il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora parla della possibile ripresa del campionato di calcio: "Non mi espongo in previsioni, dobbiamo stare attenti e sperare che da qui al 18 maggio i dati sul contagio siano positivi, così potremo riaprire pian piano. Porte chiuse? Questo ci sarà al 100%".​

15.40 Iniziato il vertice Figc-Cts sul protocollo per la ripresa degli allenamenti collettivi delle squadre di Serie A dal 18 maggio.

15.29 Misure rigidissime in Olanda. Dopo lo stop del campionato, ecco una novità importante in merito ai tifosi e agli stadi. La notizia arriva direttamente da Hugo de Jonge, ministro della sanità olandese, che ha dichiarato: "I tifosi non potranno partecipare alle partite negli stadi finché non ci sarà un vaccino contro il coronavirus". ​

15.06 Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora parla della ripresa del calcio alla Camera: "Sta iniziando il vertice tra Figc e Cts sul protocollo della Federcalcio. Attendiamo i risultati di questa valutazione. Non sarà possibile applicare lo stesso protocollo di Serie A e Serie B ad associazioni minori e dilettantistiche, per cui il protocollo sarà diverso​", riporta Sky Sport.

14.27 Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora ha chiesto di fare un'informativa sullo sport e sul calcio al prossimo Consiglio dei ministri, che non è ancora stato convocato. ​

13.59 Ora è UFFICIALE: la Bundesliga prenderà il via il 16 maggio. Lo ha confermato la federazione tedesca con una conferenza stampa. 

12.02 Ripresa degli allenamenti per il Milan. I primi 14 calciatori si dividono tra mattina (Donnarumma, Theo Hernandez, Bonaventura, Gabbia, Duarte e Biglia) e pomeriggio (altri 8). Ibrahimovic e Kessie devono ancora rientrare in Italia e poi dovranno osservare un periodo di quarantena in via precauzionale. 

11,59 Primo giorno di allenamenti per la Roma. I calciatori sono arrivati a Trigoria scaglionati nel corso della mattinata e poi hanno lavorato a gruppetti di quattro su ognuno dei campi del centro sportivo, seguiti da un membro dello staff tecnico di Paulo Fonseca. Presente anche il ds Petrachi con i vari Pau Lopez, Mancini, Santon, Kolarov, Veretout, Juan Jesus, Ibanez, Smalling, Dzeko, Mkhitaryan, Perotti, Mirante, Pastore, Zappacosta, Fazio, Under e Kluivert. 
11.40 La federcalcio del Ghana ha annunciato che la stagione calcistica resta sospesa.​

11.36 Ripresa degli allenamenti per la Sampdoria. Questa mattina i calciatori blucerchiati (Ramirez, Askildsen e Leris per primi) sono arrivati già cambiati a Bogliasco e si faranno la doccia a casa. Sedute individuali senza palla dalla durata di un'ora. ​

11.22 Marco Sportiello è guarito dal coronavirus. Lo rende noto l'Atalanta tramite un comunicato ufficiale: "Atalanta B.C. informa che il calciatore Marco Sportiello, sottoposto a due tamponi consecutivi nell’arco di 48 ore, è risultato negativo al Covid-19. Il calciatore, come da protocollo sanitario per gli atleti professionisti Covid+, effettuerà nei prossimi giorni tutti gli accertamenti e successivamente potrà riprendere l’attività fisica individuale".

10.45 Fabio Capello ha dichiarato al quotidiano Il Mattino: "Bisogna crederci e ripartire con coraggio. Si sta lavorando su un protocollo medico che mi pare rassicurante per i calciatori, visto che i super controlli ridurranno al minimo i rischi di contagio. Probabilmente in questo momento il campo da gioco è un posto che può considerarsi più in sicurezza di un negozio o di un supermercato". 

10.40 Tre calciatori del Flamengo sono risultati positivi al test per il Covid-19. Il club brasiliano ha spiegato di aver testato dal 30 aprile al 3 maggio 293 persone, di cui 38 sono risultati positivi: tutti sono asintomatici e due hanno mostrato l'esistenza di anticorpi. 

10.32 Il centrocampista spagnolo del PSG, Ander Herrera ha dichiarato a Espn: "Non ho celebrato il titolo di campione di Francia. Amo il calcio e preferisco vincere i trofei sul campo, anche se lo abbiamo meritato. Avrei voluto festeggiare con i miei compagni di squadra e i nostri tifosi, invece così è un po' triste". ​

10.21 L'Atletico Madrid ha annunciato uno sconto del 20% sugli abbonamenti allo stadio Wanda Metropolitano per la Liga spagnola ai tifosi già tesserati in questa stagione. 

10.18 Il difensore Arturo Calabresi, in prestito dal Bologna all'Amiens, ha dichiarato al Corriere della Sera: "Dopo lo stop del campionato francese non ci aspettavamo di essere retrocessi d'ufficio in Ligue 2. Non faccio polemica, ma mi sembra una decisione superficiale e spero che chi può farlo vada fino in fondo. Il presupposto del calcio è la passione, mi chiedo se la gente voglia realmente la ripresa o se si faccia solo un discorso di interessi". 

10.04 Atlanta United FC, Sporting Kansas City, Inter Miami e Orlando City SC sono i primi quattro club della Major League Soccer statunitense a riprendere gli allenamenti individuali. 

09.31 Oggi è un giorno importante per la ripresa del campionato di calcio italiano. Questo pomeriggio è in programma una conference call tra la Figc e il comitato tecnico-scientifico del Governo per discutere sul protocollo medico. Oltre alla questione dei test sierologici e dei tamponi, il nodo da sciogliere è legato alla procedura da seguire in caso di positività: secondo il comitato tecnico-scientifico chi è positivo va messo in quarantena per due settimane. L'ultima parola spetterà al Governo. 

09.15 Oggi è in agenda l'assemblea di Lega Pro. I club di Serie C discutono le proposte del direttivo di martedì su questa stagione da presentare al consiglio federale di domani. La maggioranza non vuole riprendere i campionati. Al voto l'ipotesi di promuovere in Serie B le squadre in testa alle classifiche dei tre gironi: Monza, Vicenza e Reggina. Per la quarta promozione sorteggio, miglior seconda (Reggiana) o miglior media punti (Carpi). In ogni caso c'è il rischio di ricorsi. 

09.06 Simone Valente, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e capogruppo del Movimento5Stelle alla Camera, ha dichiarato al Corriere dello Sport: "Il tema principale è la tenuta economica dell'intero sistema calcio, va evitato il collasso. Produce lavoro e ricchezza, sono tutti soldi che entrano nelle casse dello Stato e che ritornano a tutti gli sport, poi migliaia di posti di lavoro sarebbero a rischio nel caso in cui il campionato non ripartisse. Nella fase iniziale il parere della commissione tecnico-scientifica è importante per tutelare la salute di atleti e operatori, ma la decisione è un'esclusiva di Governo e Parlamento come in Germania. La nostra attenzione è seria e notevole, non possiamo permetterci di creare sofferenza economica al calcio. Il premier Conte conosce perfettamente il valore sociale e economico di quel mondo". 

08.57 Il capitano del Brescia, Daniele Gastaldello ha dichiarato a La Repubblica: "La nostra città è ancora ferita, io non voglio giocare. E poi non ci sono neanche i presupposti, non ci sentiamo sicuri. Ci chiedono di riprendere ad allenarci e di tornare in campo subito, concentrando dodici partite in un mese e mezzo: è ingiusto, ne va dell’incolumità di tutti i giocatori. Io parlo per me e per i compagni: se il prezzo della ripresa è farci male anche seriamente, non ne vale più la pena. Abbiamo paura. Siamo esposti, tutti, non solo noi calciatori, ma magazzinieri, fisioterapisti, massaggiatori. Tutti a contatto, inevitabilmente. Sento che la soluzione sarebbe chiuderci in ritiro due mesi: non ha senso, è contro natura, siamo professionisti ma anche esseri umani, abbiamo mogli, figli. Non c’è nemmeno un protocollo ancora. Ci aspettiamo che chi ha il potere di decidere decida, non si può rimandare ancora. Per la Uefa il campionato deve finire a inizio agosto. È passata una settimana di maggio e noi ancora non ci alleniamo. Non è stato giusto partire scaglionati. Noi al Brescia ancora non abbiamo ricominciato, e non siamo gli unici. Certo, per ora si tratta di allenamenti individuali, ma bisognava partire tutti insieme. Mai fatto un tampone. Ma anche se veniamo dalla zona rossa, nessuno di noi ha mai avuto sintomi: certo, ce lo siamo chiesto, ci siamo telefonati spesso per sapere come stessimo: se lo abbiamo avuto lo scopriremo soltanto quando ci faranno i test prima degli allenamenti". 

08.44 Il professor Francesco Le Foche, immuno-infettivologo ha dichiarato al Corriere dello Sport: "Dobbiamo tornare alla normalità, il calcio può ripartire con tutta la prudenza necessaria. Servono regole ferree: giocare a porte chiuse, fare test sierologici a tutti, sanificazione perfetta. Necessari tamponi rapidi prima di ogni partita e durante la settimana. Misurare la temperatura a tutti quando entrano in campo. Mi sembra un protocollo di grande attenuazione del rischio. Attenzione, il calcio non è solo la squadra, necessario anche un capillare controllo di tutto l'entourage che ruota intorno ai calciatori. Sono fiducioso, il calcio professionistico ha tutti i mezzi economici e tecnici per gestire questa situazione. Ora nessuno può garantire il rischio zero, non possiamo aspettarci di azzerare il virus. In qualunque metropolitana ci saranno più rischi che su un campo di calcio. Possiamo ipotizzare già dal prossimo un campionato a porte aperte, con i tifosi e la passione. Naturalmente, adottando gli accorgimenti del caso: i sedili distanziati, le misure igieniche e i comportamenti responsabili". 

08.32 L'allenatore del Livorno (Serie B), Antonio Filippini ha dichiarato al Corriere dello Sport: "Mia madre usciva è uscita di casa per fare la spesa ed è stata colpita dal virus, a Brescia sono state giornate davvero drammatiche. I nostri calciatori sono rimasti tutti a Livorno, stranieri compresi, ad eccezione di Zima rientrato nel suo Paese per sbrigare delle questioni burocratiche. Per il momento non ci sarà alcun raduno per gli allenamenti singoli, attendiamo il 18 maggio. La Serie A potrebbe riprendere il suo campionato dopo aver effettuato tutti i controlli sanitari, ma la Serie B come può rispondere? Non mi sembra in grado di poter mettersi sullo stesso piano come budget economico. Poi il calcio giocato a porte chiuse non è più calcio, bisognerebbe che tutto ritornasse alla normalità e il coronavirus non facesse più vittime".