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Dopo aver parlato alle tv Giovanni Malagò ha incontrato i giornalisti alle fine del primo tempo tra Roma e Lecce all'Olimpico. Per tornare ovviamente sulll'emergenza Coronavirus in Italia: "Si va verso partite a porte chiuse? No. Non direi così. Non mi sento assolutamente di confermarlo né tantomeno di avallarlo. E' chiaro che questa è un'ipotesi che ieri è stata presa in considerazione però dovete tener presente che questa decisione comporta innanzitutto un primo problema di carattere economico finanziario. Nel caso dell'Inter erano previste 70-80mila persone e bisogna farsi carico di questo. La seconda questione è che, vista l'urgenza e l'immediatezza del provvedimento del Governo che lo sport ovviamente ha voluto sottolineare, confermare e aderire, se si fosse optato per una partita a porte chiuse, visto che la gente aveva preso il biglietto, qualcuno era già in sede e qualcuno veniva da fuori, ci poteva essere un problema di ordine pubblico e mi sembra che in questo momento tutte le forze della polizia, e mi risulta anche dell'esercito in alcune zone del paese, sono impegnate in situazioni oggettivamente di priorità diversa rispetto a quello dello sport. Io non posso parlare degli altri ma penso sia stata fatta una valutazione da chi è di competenza, ovvero in questo caso la Prefettura".
In serata, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha parlato a La 7: "In questo momento non saprei dire se la prossima settimana continueremo con le stesse misure. Le nostre valutazioni le assumiamo sulla base della valutazione dei tecnici e degli esperti. Vedremo e monitoreremo l'evoluzione del contagio del virus e valuteremo. Se avremo un forte effetto contenimento ci rassicurerà, ma non credo che potremo allentare nel giro di qualche giorno".