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Potenza del marketing crociato. Al fianco del microfono in sala stampa al Tardini è stato posizionato dagli uomini G SPORT un pandoro della Battistero, con cui è in corso una collaborazione di carattere commerciale. Serse si accomoda in poltrona e prima di iniziare ad analizzare una gara alla termine del quale non può che essere deluso per il risultato finale (“Il Lecce ultimamente ha segnato gol a raffica, ma ha portato a casa solo un punto, e questo la dice tutta su come questa squadra è andata fino adesso”), chiede se il pandoro è per lui. No, no. Quello deve stare lì per essere inquadrato, si premurano a dirgli gli incaricati di sala, in nome della pubblicità subliminale. Finita la conferenza è proprio un addetto ad allungargliene uno: “Ma allora era per me… D’accordo che è un pandoro, ma almeno quest’anno, senza Zamparini, il panettone o riesco a mangiarlo”, ha scherzato Cosmi lasciando il Tardini. Con un pandoro o un panettone in più, ma con due punti in meno rispetto a quelli che stava per strappare nell’ultima tappa della Via Emilia, terra in questa stagione piuttosto generosa per i salentini…