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    Crespo: 'Juve, Chiesa è egoista come suo papà. Chelsea carro armato? Per forza, con quello là davanti...'

    Crespo: 'Juve, Chiesa è egoista come suo papà. Chelsea carro armato? Per forza, con quello là davanti...'

    Hernan Crespo, ex attaccante di Parma, Lazio, Inter, Milan e Chelsea, tra le altre, ora alleno il San Paolo e a pochi giorni dalla sfida tra la Juventus e i Blues, in Champions League, dice la sua a Sportweek: “Vorrei giocare con il Chelsea, per una questione di rispetto verso la mia storia da calciatore. Sono stato al Chelsea due volte, ho vinto una Premier League e un Community Shield nel 2006, non potrei che scegliere i Blues. E poi io alla Juve ho sempre segnato gol pesanti, quindi mi andrebbe benissimo come avversaria”. 

    LA FAVORITA - “Non conosco con precisione la situazione delle due squadre, anche se seguo tutte le partite stando qui in Brasile: ho visto le due partite della prima giornata di Champions, due vittorie convincenti per Juve e Chelsea. Sono strafavorite per passare il turno, ma fare un pronostico sullo scontro diretto è molto difficile”. 

    SULLA JUVE - “Ha compiuto la terza rivoluzione tecnica in tre anni. Prima Sarri, poi il mio amico Pirlo e adesso è tornato Allegri. Il gruppo dei giocatori, invece, a parte la partenza di Cristiano Ronaldo e qualche innesto giovane, è rimasto identico: mi riferisco ovviamente allo zoccolo duro. 

    SU DYBALA - “Io ho molta fiducia in Dybala: ha qualità, dribbling e visione di gioco e davanti alla porta è uno che non perdona. Forse deve crescere sotto l’aspetto caratteriale, però stiamo parlando di un grande giocatore. E poi ci sono tanti giovani che mi incuriosiscono. Il primo è ovviamente Federico Chiesa: ha la stessa velocità di suo padre Enrico, mio amico e compagno di gioie ai tempi di Parma. Ha lo stesso egoismo, che per un attaccante è fondamentale. Deve imparare a essere più efficace: non dico che deve segnare a ogni tiro, ma almeno una volta su due… Pretendo troppo? Se impara a dosare le energie diventa micidiale”. 

    SU LUKAKU - “Carro armato? Con quello lì davanti, per forza. Lukaku è fantastico, fa reparto da solo, si trascina dietro i difensori, apre spazi per i compagni, segna e, quando serve, si sacrifica in fase difensiva. Muscoli e tecnica al servizio della squadra”:

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