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Nel tremendo ko rimediato a San Siro contro il Cagliari l'Inter può comunque trovare una ragione per poter sorridere. Nessuno a parte Osvaldo e Handanovic ha brillato sul rettangolo verde di San Siro eppure un nerazzurro che è riuscito a mettersi in luce e strappare gli appluasi del pubblico interista alla fine c'è stato. Vestiva la maglia del Cagliari e in cabina di regia ha magistralmente orchestrato una manovra, quella cagliaritana, capace di mettere in croce il centrocampo di Walter Mazzarri: Lorenzo Crisetig.

FRA CAGLIARI E UNDER 21 - Geometrie, grande capacità di posizionamento in campo, visione di gioco e grande corsa. Per Crisetig quella contro l'Inter è stata una partita a tutto campo, giocata con grande personalità contro la squadra che l'ha lanciato, che lo sta aspettando, ma che non l'ha ritenuto ancora pronto per il salto in prima squadra preferendo, in sede di mercato, l'acquisto di Yann M'Vila, il cui rendimento, per ora, appare insufficiente per l'esborso previsto per il suo riscatto (9 milioni di euro). L'anno a Cagliari sotto la sapiente guida di Zdenek Zeman potrebbe consacrarlo ai livelli che tutti si aspettano dalla grande annata 2011-2012 quando titolare con la Primavera nerazzurra ha conquistato Scudetto e Next Generation Series. Il tutto condito dall'esperienza internazionale che continuerà a maturare con l'Italia Under 21 di Luigi Di Biagio.

AUSILIO PROGRAMMA IL RITORNO ALLA BASE - Sì perchè sebbene di lui si continua a parlare positivamente da ormai 3 anni, Crisetig resta solo un classe '93. A Cagliari è in prestito secco, Piero Ausilio se lo coccola, lo segue con attenzione e sta già programmando il suo ritorno alla base. Lo ha confermato anche l'agente Patrick Bastianelli ai nostri microfoni (LEGGI QUI). Crisetig si è già ripreso l'Inter. Fra un anno il primo acquisto dell'Inter di Erick Thohir che guarda ai giovani, possibilmente italiani, sarà sicuramente lui.