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Fresco campione d'Europa con l'Italia, Bryan Cristante adesso si gode qualche giorno di vacanza, aspettando il rientro a Roma per lavorare con Mourinho. Il centrocampista giallorosso ha rilasciato un'intervista al Corriere dello Sport in cui ha toccato tanti temi, dalla Nazionale al nuovo progetto della Roma: “È stata importante per me, per tutti, ma non solo a livello calcistico. È stata importante per la Nazione, non si vinceva da 53 anni questo titolo, farà bene a tutto il movimento, abbiamo fatto trascorrere belle serate agli italiani, ce n’era bisogno, dopo tutto quello che abbiamo passato”. Sull'arrivo di Mou che ha portato entusiasmo: “L’entusiasmo non ci è mai mancato, ma quando vedi che le cose non vanno per il verso giusto e gli obiettivi si allontanano si perde inevitabilmente convinzione. Questo è il motivo di certe sconfitte con squadre di bassa classifica. Con l’arrivo di Mourinho, certamente si respira un’euforia che prima non c'era”. Sui nuovi proprietari, i Friedkin: “Sono arrivati con le idee molto chiare, sono sempre presenti, serissimi nel gestire la società. Ci hanno aiutato in tutto, hanno fatto un grande acquisto come Mourinho, il loro obiettivo è vincere. Lui e suo figlio sono tutti i giorni al campo, la dimostrazione che vogliono portare avanti un progetto importante”. Su Zaniolo: “Sappiamo che è un giocatore fortissimo, ci darà sicuramente il suo aiuto per cercare di vincere, lo aspettavamo”. E sul vincere con i giallorossi: “Festeggiare anche con la Roma è il mio obiettivo. Cercheremo di portare un trofeo che manca da troppo tempo. Partiamo con questa intenzione”.