101
Il Pallone d'Oro è inserito addirittura nell'enciclopedia Treccani: "Premio riservato al miglior calciatore dell’anno istituito nel 2010 fondendo i precedenti Pallone d’oro e FIFA world player of the year". Organizzato dalla rivista francese France Football, è il miglior riconoscimento per un singolo giocatore. Il primo Pallone d'Oro, nel 1956 (prima che venisse unito al World Player of the Year), è stato assegnato a Stanley Matthews del Blackpool, centrocampista inglese che ha battuto Di Stefano per tre punti. Oggi verrà assegnata l'edizione 2021, al Theatre du Chatelet di Parigi.

CR7 VS LEO - Se escludiamo la vittoria di Modric nel 2018, negli ultimi tredici anni se lo sono passati in due: Cristiano Ronaldo e Messi. Leo ha monopolizzato l'evento dal 2009 al 2012 vincendolo per quattro edizioni consecutive (nessuno come lui), il portoghese l'ha vinto la prima volta a 21 anni e 3 mesi diventando il più giovane in assoluto. 

IL CASO LEWA - Dura essere nati nell'epoca di quei due marziani. Lo sa bene Robert Lewandowski, al quale gol e trofei col Bayern Monaco non gli sono bastati per portarselo a casa anche solo una volta. E quando sembrava non gli potesse sfuggire, France Football ha deciso di non assegnarlo per la pandemia. Vittoria solo rimandata? Possibile, perché il polacco è uno dei favoriti per l'edizione 2021. 

GLI ITALIANI - L'Italia è il Paese che ha più giocatori che hanno vinto il Pallone d'Oro insieme alla Germania: cinque successi di cinque giocatori diversi. Da Sivori a Rivera, passando per Roberto Baggio che nel 1993 ha schiacciato Bergkamp e Cantona. Poi ci sono Paolo Rossi e Cannavaro, uniti dalle Notti Magiche del Mondiale. ll primo nel 1982, l'altro nel 2006. Quando l'Italia conquistava non solo il Pallone d'Oro ma il mondo intero.
CANDIDATI 2021 - Lewandowski ma non solo. In questi giorni si sono fatti tanti nomi per il possibile vincitore: Salah e Mbappé, Benzema, Messi e Ronaldo. Qualcuno ha fatto il nome di Donnarumma, altri lanciano Suarez e Mbappé. Tra i candidati c'è anche il centrocampista italiano Jorginho. Campione d'Europa col Chelsea e con la Nazionale di Mancini in un anno più la Supercoppa europea. Sempre lì, in mezzo il campo a mettere ordine. Protagonista. Qualcuno però storce il naso sentenziando che non è all'altezza degli altri favoriti. Ma quali sono i criteri?

CRITERI E GIURIA - Si basa tutto su tre fattori: l'insieme delle prestazioni individuali e di squadra durante l'anno, il valore del giocatore considerando sia il talento che il fair play, e la carriera del calciatore. La giuria è composta da giornalisti di tutto il mondo, uno per ogni nazione. Ogni giudice dovrà stilare una classifica di cinque nomi in ordine decrescente: cinque punti al primo, quattro al secondo, tre al terzo, due al quarto e uno al quinto.

SFOGLIA LA GALLERY PER VEDERE TUTTI I CANDIDATI