Il decimo a calcetto, l'ultimo degli scarti; il portiere, da santificare; l'organizzatore, manager nel profondo. Figure di periferia da campetto del mercoledì sera, di quella sfida tra amici che diventa appuntamento fisso della settimana che fa tanto "Amore, Bugie e Calcetto". Poi c'è un altro mondo, che con quello lì, quello del campo aperto sotto la pioggia in una sera di novembre, non c'entra niente; il futsal. 5 contro 5 parquet, suola, palla che viaggia e fenomeni. Fenomeni come Falcao, il numero 12 del Brasile, il miglior marcatore della storia dei Mondiali di futsal con 48 gol. Futsal nemico del calcio a 11? No, propedeutico: chiedere a Ronaldinho, Neymar, Allan e tanti altri...

DANIMARCA DEL FUTSAL - Ieri la Danimarca, visto lo sciopero di Eriksen e compagni per il mancato accordo tra il sindacato dei calciatori e la federazione, è scesa in campo con diversi giocatori prelevati dal mondo del futsal: Cristopher Haag, portiere, ha giocato per l'intero match, subendo 3 gol dalla Slovacchia di Hamsik; Christian Christensen e Adam Fogt, invece, sono entrati nella ripresa, con quest'ultimo che ha spedito un pallone nella sua porta. E, in onore dei coraggiosi danesi che si sono prestati, la Classifica di CM di questa settimana è dedicata ai 10 giocatori che hanno giocato sia a 5 che a 11. 

DA FALCAO A... GILBERTO! - Non sono stati presi in considerazione giocatori che hanno giocato da bambini a futsal e poi, a 13-14 anni, hanno virato sul calcio a 11: niente Neymar e Ronaldinho, per intenderci. Spazio a chi, seriamente, ha fatto sia calcio a 11 che futsal: come Falcao. Sì, il brasiliano ha indossato per 6 volte, nel 2005, la maglia del San Paolo, realizzando 5 gol, con una presenza in Libertadores, vinta a fine stagione. Come Jarni, come Brian Laudrup, come Ben Yedder. E come Gilberto. Già, quel Gilberto. L'amico di Ronaldo, l'erede di Roberto Carlos all'Inter. Futsal propedeutico? Sì, ma non per tutti...

@AngeTaglieri88