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Figli d'arte ed ex dal grilletto facile. Il week end pallonaro si è dipinto di giallo e di blu. I colori del ricordo per molti ragazzi passati da Verona.
Il primo esempio? Marcos De Paula. L'attaccante brasiliano del Chievo è finito pochi giorni fa al Bari, riuscendo a lasciare subito il segno domenica. Due reti al San Nicola.
Doppietta per il cuore, inutile per la classifica, visto che la sua squadra ha lasciato via libera all'Albinoleffe. Ma il tempo per rifarsi c'è tutto.
NEL NOME DEL PADRE. Giornata indimenticabile, invece, per Alessandro De Vitis, figlio di Totò, indimenticato bomber dell'Hellas Verona.
Il giovane attaccante del Modena ha messo a segno la sua prima rete da professionista contro il Pescara di Zeman, dando il via alla rimonta dei «canarini», che negli istanti finali della gara sono riusciti ad avere ragione dell'avversario.
E il piccolo De Vitis tra gli altri ha fatto felice ovviamente proprio papà, seduto in tribuna. «Mio padre mi porta fortuna», ha dichiarato a fine gara, sorridente, proprio Alessandro. «Gli ho chiesto di venire a vedermi e subito è arrivato il gol. A questo punto lo chiamerò ancora».
GOL PESANTI. Ma si sono messi in mostra anche due doppi ex di Verona e Chievo.
A cominciare dal brasiliano Diego Farias che ha siglato la prima rete della Nocerina sul campo del Livorno.
Per la squadra campana è arrivata poi una vittoria importantissima. E per Dieguito la soddisfazione di avere messo lo zampino nell'incredibile blitz su uno dei campi più caldi del torneo cadetto.
In vetrina è finito anche Elvis Abbruscato. Il suo gol ad Ascoli ha illuso il Vicenza di Baldini, che in terra picena andava alla ricerca di punti dopo una partenza di stagione decisamente stentata.
La reazione dei marchigiani ha portato al pareggio. Ma Elvis ha salvato l'onore. E per Baldini è arrivato il primo punto della stagione.
ANVEDI NANDO. E giusto per restare in tema: Nando Sforzini, ex attaccante dell'Hellas, e prossimo avversario dei gialloblù con la maglia del Grosseto, sabato scorso al «Granillo» di Reggio Calabria ha infilato di testa il punto che è valso il pari ai maremmani.
Un avviso diretto al Verona. Da prendere con le dovute attenzioni.