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Stringere i denti. E' l'imperativo in casa Milan, che archiviata la deludente notte contro il Liverpool, con conseguente uscita dalla Champions League, si rituffa sul campionato, dove c'è da difendere il primo posto conquistato lo scorso weekend contro la Salernitana. Sabato sera alla Dacia Arena contro l'Udinese Pioli cercherà i tre punti con una squadra altamente rimaneggiata, un copione già visto nelle ultime uscite. Ancora una volta dovrà fare la conta soprattutto nel reparto offensivo, dove mancano quattro dei cinque attaccanti in rosa.

RINFORZI - Due di questi potrebbero rientrare prima della fine del 2021, domenica 19 contro il Napoli o tre giorni più tardi ad Empoli, nell'ultima sfida dell'anno. Il condizionale è d'obbligo, il Milan non si prenderà rischi gratuiti, ma non può nemmeno pensare di far giocare a Ibrahimovic quattro partite in due settimane. Per questo nei prossimi giorni verranno valutati Leao, che si fermato dopo la Salernitana per una contusione e piccola lesione muscolare del bicipite femorale destro, e Giroud, out dal 25 novembre, giorno di Atletico Madrid-Milan, per una ​lesione bicipite femorale. Nessuna chance di vedere Pellegri, che sabato scorso ha rimediato una ​lesione al muscolo lungo adduttore destro, e Rebic, infortunatosi prima della sfida con la Fiorentina al bicipite femorale della coscia destra.
FATTORE C - La prossima settimana sarà importante anche sul fronte Castillejo, out dal 24 ottobre, dal match contro il Bologna per una lesione ai flessori, Calabria, infortunatosi al polpaccio il 12 novembre scorso durante Italia-Svizzera. Il terzino destro ha voglia di rientrare, ma lo staff medico non vuole forzare i tempi. Per tornare in Champions League e coltivare il sogno scudetto bisogna battere, prima di tutto, gli infortuni. In questa stagione l'avversario più temibile per il Milan.