A gennaio due innesti di qualità, Paquetá e Piatek, ma per la prossima estate il Milan prepara una vera e propria rivoluzione. Complici anche tanti contratti in scadenza al termine della stagione, i rossoneri sono pronti a stravolgere parte della rosa e non solo: sfruttare l'importante risparmio che si otterrà sul monte ingaggi. Un movimento già iniziato con il cambio Higuain-Piatek: circa 3.750.000 milioni euro netti da non corrispondere al Pipita per gli ultimi cinque mesi della stagione, 1 milione invece per il Pistolero (2 milioni netti più bonus a stagione).

RISPARMI CERTI - 2.750.000 milioni già risparmiati quindi, ai quali si aggiungeranno quelli per gli addii certi di tre centrocampisti in scadenza. Il Diavolo alleggerirà il monte ingaggi (al netto) di altri 2.500.000 euro dalla separazione con l'ex capitano Riccardo Montolivo, 2.000.000 euro da Andrea Bertolacci (per lui possibile il ritorno al Genoa) e di 1.400.000 euro da José Mauri. Un totale netto di 5.900.000 euro, ma potrebbe non essere finita qui.

INCERTI - Molto dipenderà infatti dal futuro di Ignazio Abate e Cristian Zapata, entrambi in scadenza ma con possibilità di rinnovare i propri contratti, spalmando comunque i pesanti ingaggi: 2.300.000 euro netti l'anno per il terzino italiano, 1.700.000 per il centrale colombiano. Sarebbero altri 4 milioni di risparmio in caso di doppio addio, ma in caso di prolungamento la cifra sarebbe ovviamente da rivedere al ribasso. Altra situazione in sospeso è quella legata a Ivan Strinic, tornato ad allenarsi dopo il problema al cuore che lo ha fermato in estate. Ad oggi il suo futuro è ancora in maglia rossonera, ma la possibilità di realizzare un'importante plusvalenza (arrivato a zero dalla Sampdoria) e gli interessamenti già arrivati a gennaio, su tutti il Bologna, lasciano aperta la porta a un cessione in estate: se si concretizzasse, al di là della plusvalenza sul cartellino, il Milan si assicurerebbe altri 2.000.000 netti di risparmio sull'ingaggio, portando il totale a 7,9 milioni di euro netti (circa 16 lordi), escluse le situazioni di Abate e Zapata (con i loro addii si salirebbe a 11,9 netti, 22 lordi). Una buona base dalla quale ripartire in vista del prossimo mercato e anche per un cammino virtuoso in ottica Fair Play Finanziario.

@Albri_Fede90