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Prenderà il via nella giornata di lunedì il sorteggio dei sedicesimi di finale di Europa League. L’urna di Nyon rischia di essere piena di insidie per Inter e Roma, le due formazioni italiane rimaste in corsa, ma c’è una nazione che, per rappresentanza, colonizzerà il sorteggio portando più di un pericolo per le nostre formazioni. Si tratta del Portogallo che con Braga, Porto, Benfica e Sporting Lisbona porta ai sedicesimi l’elite della Superliga. Un campionato da sempre florido di talenti da tenere in considerazione anche in ottica mercato.
 
BENIFCA – Il cliente più scomodo per la Roma è sicuramente il Benfica, retrocesso in Europa League dopo aver terminato il proprio girone di Champions League al terzo posto con 7 punti alle spalle di Lione e Lipsia. È la squadra più ricca di talento nel presente e in prospettiva. Il centrocampista classe ’99 Florentino piace a tutti con Inter, Juve e anche la stessa Roma che lo seguono. In difesa brilla Ruben Dias, classe ’97 ma chi sta sorprendendo per rendimento è il trequartista classe ’95 Chiquinho che insieme all’ex-Napoli Vinicius formano una delle coppie-gol più pericolose della competizione.
 
PORTO – Testa di serie è anche il Porto che ha vinto il Gruppo G dei gironi con 10 punti all’attivo. Più volte vincitrice del torneo è una delle favorite grazie a una formazione solida e dalla grande esperienza in cui spicca il mancino dell’ex-Inter Alex Telles e la prepotenza fisica di Marega. Fra i più giovani c’è Romario Barò, centrocampista classe 2000 oggi infortunato, ma seguito da Napoli, Fiorentina e Inter e soprattutto l’attaccante classe 2002 Fabio Silva, già a quota 3 gol in 12 presenze a soli 17 anni.
 
BRAGA  - Dopo aver disputato la finale della competizione nel 2011 (contro il Porto) il Braga torna alla fase a eliminazione diretta di Europa League da vincitrice del tutt’altro che semplice girone con Wolverhampton (seconda qualificata), Slovan Bratislava e Besiktas. Tanti i talenti a disposizione di Sa Pinto, ma occhio al classe 1999 Francisco Trincao, un gol e un assist nell’ultima giornata di coppa, già da tempo nel mirino delle big e con la Juventus che è stata più volte a un passo dall’acquistarlo.
 
SPORTING LISBONA – Bruno Fernandes è la stella assoluta e arriva ai sedicesimo dopo aver chiuso al secondo posto il proprio girone di Europa League con 12 punti in 6 gare alle spalle del LASK. L’ex Sampdoria non è però l’unica perla della rosa a disposizione di Silas che può contare in fascia sul talento di Rafael Camacho, esterno classe 2000 di origini angolane e cresciuto nelle Academy di Liverpool e Manchester City.